Google Chrome 84 reintrodurrà SameSite e terrà a bada per voi le finestre di notifica intrusive

Giovanni Bortolan

Una delle recenti novità introdotte sul browser Google Chrome a partire dalla versione 80 riguarda la possibilità di rendere le notifiche dei siti meno intrusive. Questo tipo di visualizzazione “nascosta” permette di ridurre il rischio di clic involontari o sbadati a dei potenziali avvisi pericolosi/seccanti. Dietro tali notifiche infatti spesso e volentieri si celano dei comportamenti per così dire poco etici da parte del sito.

 

Come ulteriore step verso la sicurezza dei propri utenti, a partire dalla versione 84 di Chrome tutti questi avvisi saranno automaticamente minimizzati. L’utente inoltre verrà perfino avvisato qualora il sito visitato stia cercando di ottenere dei permessi troppo intrusivi. Il messaggio di avviso apparirà sia nella versione desktop che in quella mobile del browser nelle medesime modalità. Per i proprietari dei siti invece verrà predisposto uno srumento che permetterà loro di vedere se una pagina del loro dominio è stata segnalata come potenzialmente intrusiva.

Non è finita qui, la versione 84 reintrodurrà il suo sistema di tracciamento SameSite dei cookies. Introdotta lo scorso febbraio con l’aggiornamento citato inizialmente, questa funzionalità è stata revocata a causa del Covid-19 per permettere ai siti di funzionare senza intoppi; è noto infatti che questo tipo di sicurezza poteva potenzialmente causare dei problemi in fase di navigazione.

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Chrome ha da sempre accettato i cookies di default, ma con l’introduzione di SameSite il browser ha iniziato a bloccare i cookies derivati da contenuti di terze parti, a meno che non presentino determinate caratteristiche. Questo meccanismo aiuta a difendere la privacy dell’utente, ma tende a “rompere” alcune pagine dei siti, come ad esempio quelle di login. Risulta chiaro quindi che con la reintroduzione della funzione il prossimo 14 luglio ci si aspetta da Google una serie di rifiniture.

Fonte: The Verge, XDA