Google Chrome “mai più lento” grazie ad una nuova modalità in sviluppo

Vezio Ceniccola -

L’ultima novità in sviluppo per Google Chrome ha un nome che è tutto un programma: si chiama “Never-Slow Mode“. Tale definizione è apparsa già lo scorso ottobre in un commit sul Chromium Gerrit, il sito che raccoglie il codice sorgente della versione open-source del browser, e dovrebbe indicare una nuova funzionalità in grado di ridurre il tempo di caricamento delle risorse di Chrome e renderlo più veloce che mai.

La modalità è al momento ancora in fase prototipale e non è ancora stata inserita in alcuna versione di Chrome, ma promette di aumentare di molto la rapidità di caricamento delle pagine web, in modo di garantire una navigazione molto fluida.

Per fare questo, però, si utilizza un metodo abbastanza radicale, bloccando di netto il caricamento dei contenuti di “grandi dimensioni” e di alcuni tipi di script. Questo può causare non pochi problemi per la visualizzazione delle pagine web, che potrebbero risultare non correttamente visibili in alcuni casi.

Negli ultimi giorni è comparsa una lista aggiornata dei contenuti che la modalità Never-Slow Mode considera troppo grandi o impegnativi da caricare, almeno per com’è impostato il suo funzionamento al momento:

  • Per-image max size: 1MiB
  • Total image budget: 2MiB
  • Per-stylesheet max size: 100KiB
  • Total stylesheet budget: 200KiB
  • Per-script max size: 50KiB
  • Total script budget: 500KiB
  • Per-font max size: 100KiB
  • Total font budget: 100KiB
  • Total connection limit: 10
  • Long-task limit: 200ms

Come si può vedere, ci sono anche contenuti assolutamente “normali”, visibili su una grande quantità di siti, dunque l’utilizzo di una modalità così aggressiva sulle risorse potrebbe essere problematica allo stato attuale. Gli sviluppatori stessi hanno ammesso che per ora la modalità causa problemi, ma si stanno facendo passi avanti per il futuro.

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Vedremo come si evolverà questa particolarissima modalità nei prossimi mesi, con la speranza di poterla provare quanto prima per capire meglio il suo funzionamento. Un aumento della velocità di caricamento delle pagine è sempre cosa ben accetta per un browser, ma bisogna stare bene attenti anche a come si può ottenere questo risultato senza stravolgere l’esperienza utente.

Via: Android PoliceFonte: Google