Google continua a spingere sulla sicurezza online con le prossime versioni di Chrome (foto)

Roberto Artigiani

Lo scorso anno Google ha iniziato a cambiare il modo in cui Chrome mostra agli utenti le pagine in HTTP e in HTTPS puntando sul fatto che le prime sarebbero state considerate come non sicure. Ora annuncia un altro passo nell’alzare il livello di sicurezza durante la navigazione del Web: anche le pagine HTTPS che usano vecchie versioni del protocollo di sicurezza TLS verranno considerate non sicure.

Come fatto in passato l’operazione non avverrà dal giorno alla notte, ma sarà graduale e partirà con Chrome 79 il cui rilascio è previsto per il 13 gennaio 2020. A partire da questo aggiornamento quindi se visiterete una pagina che usa TLS 1.0 o 1.1 potrete notare un avviso nella barra degli indirizzi che identifica la connessione a quel sito come “non sicura”.

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Successivamente da Chrome 81 in poi verranno bloccati tutti i tentativi di visitare siti il cui protocollo di sicurezza non è stato aggiornato (potete vedere un esempio di questi due comportamenti nella galleria qui sotto). Google quindi incoraggia tutti gli sviluppatori a passare a TLS 1.2 – rilasciato più di dieci anni fa – o a una versione più recente.

Via: 9To5GoogleFonte: Chromium