Com'è nata l'idea dei Google Doodle?

Google realizza spesso dei doodle per celebrare festività, anniversari, artisti, innovatori e scienziati famosi: scopriamo com'è nata l'idea.
Com'è nata l'idea dei Google Doodle?
SmartWorld team
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Sono numerosi i doodle creati da Google. Gli illustratori e ingegneri realizzano delle versioni alternative del logo per celebrare gli avvenimenti nazionali più importanti, i personaggi storici, gli eventi e molto altro. In questo articolo scopriremo cosa sono i doodle, com'è nata l'idea e come sfogliare i loghi alternativi del passato.

Cosa sono i Google doodle?

Il Google doodles realizzato per il 125° anniversario della nascita di Eugenio Montale (12 ottobre 2021).

Il Google doodles realizzato per il 125° anniversario della nascita di Eugenio Montale (12 ottobre 2021).

Fonte: Google

Spesso, collegandosi all'home page di Google, ci si trova davanti ad alcune varianti del logo. Queste simpatiche decorazioni vengono realizzate appositamente per commemorare feste, eventi, successi e personaggi storici di rilievo.

Il team che si occupa di queste decorazioni ha creato più di 4.000 doodle in un po' tutto il mondo, facendo spesso scoprire agli utenti eventi, personaggi storici e anniversari. I doodle – ideati dal team di sviluppo o dagli utenti Google – vengono realizzati da illustratori e ingegneri.

Inizialmente, queste varianti del logo erano statiche e molto semplici (quasi sempre dei piccoli disegni che accompagnavano la dicitura "Google"). Nel 2010 arrivarono i primi doodle animati (tra cui quello dedicato a Sir Isaac Newton) e, poco dopo, anche alcuni progetti interattivi (incluso il doodle dedicato a Pac-Man).

Google doodle: da dove è nata l’idea?

Come spesso accade con le idee di successo, anche i Google doodle sono nati quasi per "gioco". Torniamo nel 1998, un anno dopo il lancio ufficiale di Google. Larry Page e Sergey Brin – coloro i quali crearono il motore di ricerca – cercavano un modo per annunciare agli utenti la loro partecipazione al festival Burning Man. Questo evento – della durata di otto giorni – si svolge ogni anno a Black Rock City, sulla distesa salata del Deserto Black Rock (Nevada). Tutti i partecipanti possono organizzare esibizioni, performance, concerti, mostre e molto altro. Il sabato, un enorme fantoccio di legno viene bruciato: il nome del festival deriva da questo rituale.

Larry e Sergey cercarono dunque un modo per personalizzare il logo aziendale. Inserirono un semplice "omino" stilizzato dietro alla "o": si tratta del primo storico doodle (pubblicato il 30 agosto 1998 in diversi paesi del mondo). Questo semplice esperimento inaugura una sorta di tradizione: il logo di Google viene personalizzato per celebrare eventi significativi.

Il Google doodle realizzato in occasione del Festival del Burning Man (30 agosto 1998).

Il Google doodle realizzato in occasione del Festival del Burning Man (30 agosto 1998).

Fonte: Google

Nel 2000, Larry Page e Sergey Brin incaricarono lo stagista Dennis Hwang di realizzare un doodle in occasione del giorno della presa della Bastiglia. Il risultato conquistò gli utenti e i fondatori di Google: Hwang venne nominato "responsabile" (o "capo") dei doodle. Il designer realizzò tanti altri progetti, tra cui il logo speciale in occasione del giorno del Ringraziamento, del Natale e dell'anniversario della nascita di Piet Mondrian.

Inizialmente, i doodle non erano altro che delle versioni alternative – statiche e non interattive - del logo di Google. Il 4 gennaio 2010 – in occasione del 367° anniversario della nascita di Sir Isaac Newton – arrivò il primo doodle animato. Si trattava del logo di Google (senza una "o") coperto da alcuni rami: dopo pochi istanti una mela cadeva dall'albero. Questa semplice e simpatica animazione era basata su un mito: Sir Isaac Newton avrebbe elaborato la teoria della forza gravitazionale dopo aver osservato una mela precipitare da un albero.

 Il doodle dedicato a Sir Isaac Newton (4 gennaio 2010).

Il doodle dedicato a Sir Isaac Newton (4 gennaio 2010).

Fonte: Google

Il 21 maggio 2010, Google rilasciò il primo doodle interattivo (permette l'intervento diretto dell'utente) per celebrare il 30° anniversario di Pac-Man (il celebre videogioco di Bandai Namco Entertainment). Gli ingegneri e i designer inserirono nella home page del motore di ricerca una versione funzionante del videogioco: l'utente guidava il protagonista all'interno di un labirinto in cui appare il logo di Google.

Il doodle per il 30° anniversario di Pac-Man (21 maggio 2010).

Il doodle per il 30° anniversario di Pac-Man (21 maggio 2010).

Fonte: Google

I doodle sono sempre più complessi e curati. Il 30 agosto 2021, ad esempio, Google ha pubblicato un divertente videogioco JRPG a 16-bit, arricchito da 7 minigiochi e alcune sorprendenti animazioni.

Vedere tutti i doodle

Gli utenti possono scoprire il "doodle del giorno" aprendo l'home page del motore di ricerca. Spesso, infatti, il logo viene sostituito da immagini statiche, animazioni o loghi interattivi. Sono oltre 4.000 i doodle realizzati nella storia di Google. Vorresti riscoprirne alcuni?

Google ha creato un grande archivio in cui è possibile apprezzare tutti i doodle: un vero e proprio viaggio nel tempo! Per accedere a questa raccolta di loghi alternativi è necessario:

  • Collegarsi al sito web ufficiale;
  • Cliccare "Archivio dei doodle" (posizionato in alto);
  • Utilizzare il campo di ricerca per trovare uno specifico logo oppure scoprire tutti i doodle presenti nella pagina principale.

Qual è il tuo doodle preferito?

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