Google Down: ecco la causa dei 45 minuti di blackout del 14 dicembre (aggiornato)

Nicola Ligas

Google ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito al disservizio che ieri ha interessato buona parte del globo, impedendo a tanti utenti di usare Gmail, YouTube, Meet e le altre web app del colosso.

La ragione è in realtà un po’ criptica, ed a quanto pare coinvolgeva solo gli utenti loggati ai servizi Google. L’errore era dovuto proprio alla mancata autenticazione a causa di un “problema interno con la quota storage“, qualunque cosa significhi di preciso.

In ogni caso, non c’è alcuna menzione di un attacco esterno o di una violazione di dati, che erano state subito prontamente ipotizzate dai complottisti del caso. Ne abbiamo parlato anche nel nostro quotidiano podcast di ieri, che vi lasciamo qui sotto in calce alla dichiarazione ufficiale di Google.

Oggi alle 3:47 am PT [12:47 ora italiana] Google ha riscontrato una interruzione del sistema di autenticazione per circa 45 minuti, dovuta ad un problema interno con la quota storage. I servizi che necessitano che gli utenti siano loggati hanno riscontrato una elevata percentuale di errore durante quel periodo. Il problema con il sistema di autenticazione è stato risolto alle 4:32 AM PT [13:32 ora italiana]. Tutti i servizi sono ora ripristinati. Ci scusiamo con tutti coloro che sono stati impattati e condurremo un approfondito esame per per garantire che questo problema non possa ripetersi in futuro.

Ascolta “Il grande down di Google” su Spreaker.

Aggiornamento19/12/2020

Google ha pubblicato una spiegazione più tecnica e dettagliata dell’accaduto, giusto per fugare ulteriormente eventuali teorie alternative. La potete trovare a questo indirizzo, se foste interessati a (e capaci di) approfondire.