Google Duo inizia la sua trasformazione in Meet, a partire dalle confusionarie icone

Antonio Lepore
Antonio Lepore
Google Duo inizia la sua trasformazione in Meet, a partire dalle confusionarie icone

Negli ultimi giorni è stato avviato il processo che porterà all'implementazione delle funzionalità di Google Meet all'interno di Google Duo, sia su Android che su iOS. In particolare, l'icona ed il nome "Meet" sostituiranno quelli di Duo, la cui icona – una videocamera bianca all'interno del contenitore blu – scomparirà per lasciare spazio ad una fotocamera squadrata caratterizzata da quattro colori.

L'aggiornamento, inoltre, verrà spiegato da una notifica che avvertirà gli utenti sui cambiamenti in corso e sulle funzionalità che includerà la "nuova" applicazione: "Le funzionalità di videochiamata sono ancora disponibili gratuitamente nell'app Duo aggiornata sui dispositivi mobili. La cronologia delle conversazioni, i contatti e i messaggi rimangono".

Questa fusione, avviata in questi giorni, si concluderà entro settembre, inclusa la modifica delle schede di Google Play Store e di App Store. Nel frattempo, gli sviluppatori hanno spiegato che "Durante questo processo gli utenti possono continuare a utilizzare Meet (originale) per partecipare e pianificare riunioni, ma consigliamo di utilizzare l'app Google Meet aggiornata per ottenere funzionalità combinate di videoconferenza e chiamata in un unico posto". 

L'ufficialità della fusione delle due app pensate per le videochiamate su smartphone e PC è arrivata a giugno, con Google che ha subito tranquillizzato gli utenti circa la conferma delle funzioni di Duo, come ad esempio la possibilità di effettuare videochiamate tramite numero di telefono o e-mail e di utilizzare filtri e di inviare messaggi. Questa operazione, quindi, sembra confermare la volontà dell'azienda di consolidare i servizi già attivi invece di aggiungerne di nuovi. In questa direzione, ad esempio, si inserisce la decisione di chiudere Google Hangouts a favore di Google Chat.