Google tende una mano all’editoria: priorità agli articoli a pagamento nelle ricerche web

Edoardo Carlo Ceretti Le indiscrezioni sono state diffuse da Bloomberg e riguardano soltanto il mercato USA, per il momento.

Secondo Bloomberg, durante un evento che si terrà il 20 marzo Google annuncerà novità epocali per gli editori che operano attivamente sul web, finalizzate a rendere più proficua ed efficace l’inevitabile transizione dalla carta stampata al digitale online. Da tempo infatti l’editoria lamenta difficoltà nel sostenersi soltanto tramite le pubblicità, denunciando al contempo la reticenza degli utenti a sottoscrivere abbonamenti per i contenuti digitali.

Per questo motivo, Google potrebbe presto assecondare le esigenze degli editori concedendo una maggiore priorità agli articoli a pagamento fra i risultati delle ricerche sul web. Ciò conferirebbe dunque maggiore visibilità a tali contenuti rispetto agli articoli gratuiti, oltre ad indurre gli utenti a valutare la sottoscrizione di abbonamenti per le testate di maggiore interesse.

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Ma non è tutto, perché Google avrebbe anche intenzione di condividere con gli editori gli andamenti delle ricerche effettuate sul web dagli utenti, al fine di fornire ulteriori strumenti per affinare il proprio target, alla ricerca di nuovi potenziali clienti. Al momento, queste novità – qualora trovassero conferma ufficiale – interesseranno soltanto l’editoria statunitense, ma si tratterà di un banco di prova per una possibile estensione anche su scala internazionale.

Fonte: Bloomberg
  • Alex T

    che schifezza…