WSJ avverte: Google Maps con milioni di negozi falsi. Google risponde

Cosimo Alfredo Pina

Una recente indagine del Wall Street Journal ha portato alla luce un problema importante su Google Maps. Sul famoso servizio di mappe ci sarebbero milioni di false attività commerciali.

Il WSJ parla di “circa 11 milioni di false attività commerciali nell’arco temporale di un mese”, con centinaia di migliaia di nuove inserzioni false aggiunte ogni mese.

Lo scopo di questo tipo di frode è quello di posizionarsi su Google Maps con ranking (il “punteggio” che fa apparire per primi) alto creando una falsa inserzione da rivendere al miglior offerente, oppure scalzare qualche negozio vero concorrente.

Tutti comportamenti che ovviamente violano le regole di utilizzo di Google Maps. A tal proposito Google ha prontamente risposto all’articolo del Wall Street Journal spiegando che il fenomeno è noto e attivamente combattuto.

Da i dati forniti dal colosso di Mountain View risulta che nel 2018:

  • Tre milioni di falsi account business sono stati eliminati, il 90% di questi prima che potessero essere visionati da un utente
  • Il sistema interno di controllo ha rimosso l’85% degli account falsi
  • Più di 250.000 di questi account sono stati rimossi grazie alle segnalazioni degli utenti
  • Più di 150.000 utenti sono stati bloccati per abuso del servizio, un incremento del 50% rispetto al 2017

Il tutto in un ecosistema che conta più di duecento milioni di attività commerciali registrate nel corso degli anni. In breve, stando a Google, il fenomeno degli account/negozi falsi è marginale sulla piattaforma di Maps.

Al contempo sul comunicato viene anche spiegato che i metodi per aggirare i controlli continuano ad evolversi e, come su un po’ tutte le piattaforme basate sull’attività degli utenti, la lotta agli account fake non può mai fermarsi.

Fonte: Wall Street Journal, Google
  • Ciaoiphone4

    Solo una cosa: 3 anni fa il comune ha cambiato il nome della via di casa mia, fatto segnalazioni a Google, la via è i numeri civici sono ancora quelli vecchi. Fatto segnalazione ad Apple ancora due anni e mezzo fa, dopo una circa 10 giorni è passata un’auto con gli adesivi della Tom Tom, che era/è uno dei partner di Apple Mappe, e dopo 3 giorni la via è stata sistemata sulle mappe di apple.
    Non so se è un caso, anche perché leggendo online mote volte le cartine di Apple sono imprecise o poco chiare sulle strade da fare.

  • Massimo Disarò

    In un paese a 5km da casa mia mi segnala un Mc Donald’s inesistente.

  • sailand

    Anche a me google maps mostra nei dintorni di casa mia (e non solo) molte attività inesistenti. Risultato? Non le guardo mai, che siano vere o false non le prendo in considerazione.
    Stupidi quelli che pagano google per un servizio inutile.