Google One: un solo servizio cloud a pagamento per unire Drive, Gmail, Foto e tutto il resto

Vezio Ceniccola

Google One è il nuovo servizio cloud a pagamento che permetterà di unire in un unico pacchetto tutti i servizi offerti sulle varie piattaforme a marchio Big G. Si tratta di una ristrutturazione dei piani a pagamento già disponibili attualmente, che vengono accorpati in un solo grande servizio che copre tutte le esigenze, con ulteriori funzionalità aggiuntive.

In pratica, abbonandosi a Google One è possibile avere una certa quantità di spazio cloud utilizzabile per tutte le app e i servizi Google, come ad esempio Drive, Gmail, Foto ed altri. Le opzioni disponibili vanno da 100 GB a 30 TB, con pagamento mensile o annuale, con modalità molto simili a quelle già attivabili per l’abbonamento a Drive.

Oltre a questo, l’iscrizione comprende anche un servizio di supporto personalizzato, con esperti che aiutano l’utente per eventuali problemi su qualsiasi servizio Google, e una collezione di sconti ed offerte dedicati, come ad esempio del credito per Google Play o promozioni particolari per gli hotel trovati tramite la ricerca Google.

Da notare anche la possibilità di condividere l’abbonamento con la famiglia: ogni piano può essere condiviso con altri utenti, per un massimo di cinque, e ciascuno avrà il proprio spazio con il proprio account.

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Tutti gli abbonati a Google Drive o ad altri servizi a pagamento di Google saranno automaticamente trasformati in utenti Google One nei prossimi mesi. Va sottolineato che il cambiamento è riservato solo agli utenti standard e non riguarda gli utenti G Suite, vale a dire le utenze business. Per questi ultimi rimangono attivi i piani del rispettivo programma.

Come sempre, l’attivazione di Google One partirà nei prossimi mesi dagli Stati Uniti e si espanderà solo in seguito al resto del mondo. Al momento sappiamo che i costi per i piani da 100 GB, 200 GB e 2 TB saranno rispettivamente di 1,99$, 2,99$ e 9,99$ al mese. I piani superiori ai 2 TB avranno gli stessi prezzi disponibili al momento per l’abbonamento a Drive e, molto probabilmente, saranno convertiti con rapporto 1:1 per i costi in euro.

In attesa di sapere quando toccherà anche all’Italia e, soprattutto, quali prezzi ci troveremo davanti, potete leggere maggiori informazioni sulla pagina dedicata del sito ufficiale andando a questo indirizzo.

 

Fonte: Google
  • Da “Google Drive” a “Google One”. A quando “Google OneDrive”? Ah, già…

  • Andrea65485

    Non capisco, che cosa cambia di preciso rispetto al vecchio Google drive oltre agli abbonamenti nuovi con piu GB? Mi pare che anche prima lo spazio fosse condiviso tra le varie piattaforme

  • Danilo

    Speriamo mettano una forma di pagamento annuale magari con qualche sconto.

  • Lo spazio di drive è condiviso con le altre piattaforme da sempre. Quindi non capisco cosa vuol dire, in realtà è un cambio di nome e di tariffe, con 2 funzioni in più, fine.

  • Gigi

    Fantastico, praticamente mi raddoppiano gratis lo spazio a 2TB e in più lo posso condividere con la famiglia quindi pagare un unico abbonamento invece che 2 come ora per me e la mia ragazza 😀