Google+ è praticamente morto? Eppure c’è chi non vuole dimenticare nemmeno un post (pubblico)

Roberto Artigiani

Quella di Google+ è probabilmente la storia del più grande smacco subito da Mountain View. Dopo aver trovato enormi difficoltà a ritagliarsi uno spazio vitale ed essere scivolato lentamente ai margini della tumultuosa scena social, Google+ è stato oggetto di imbarazzo per una falla che ha esposto i dati degli utenti spingendo BigG a pensionarlo ancora prima di quanto avesse inizialmente dichiarato.

Il primo aprile Google+ verrà chiuso e con tutta probabilità verrà dimenticato dai più (processo peraltro iniziato da tempo). Forse, col passare del tempo qualcuno potrebbe rievocarlo con toni magari malinconici o come fosse una specie di vecchia leggenda. Qui entra in gioco Internet Archive, il progetto di catalogazione del Web. Il suo team infatti ha annunciato su Reddit di aver intrapreso l’archiviazione di tutti i post pubblici ancora presenti.

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Molti probabilmente sono già stati cancellati e di parecchi contenuti non saranno salvati i media (o forse lo saranno ma solo in bassa qualità), ma la memoria sarà stata preservata per le future generazioni. Internet infatti è una bestia strana: certe cose rimangono per sempre, altre spariscono senza modo di recuperarle. In ogni caso si tratta di un processo affascinante: non capita tutti i giorni di veder fotografare un social che muore.

Se volete escludere i vostri post pubblici dal processo di catalogazione potete cancellare il vostro account Google+ prima della chiusura (qui trovate le istruzioni), oppure, nel caso in cui fosse già stato archiviato potete chiederne la rimozione ad Internet Archive (seguendo il processo riportato qui). Se invece ancora non l’avete fatto qui ci sono le istruzioni per scaricare i vostri dati privati da Google+.

Via: EngadgetFonte: Reddit
  • Tito Manlio Cerioli

    morte ai comunisti di google pezzi di merda e pure sionisti !!!