Google presenta reCAPTCHA v3: il nuovo modo per bloccare i bot (e non rompere agli utenti) (foto)

Roberto Artigiani

La tecnologia reCAPTCHA ha rappresentato un valido aiuto ai webmaster di tutto il mondo aiutandoli a contrastare l’uso di bot sui siti web. La cosa però è spesso andata a discapito dell’esperienza utente dal momento che obbligava i visitatori a lunghe verifiche per poter controllare se fossero effettivamente umani per compiere alcune azioni come mandare un messaggio o accedere a determinate sezioni.

Oggi Google ha annunciato il rilascio della terza versione di reCAPTCHA che cambierà definitivamente questa tipo di situazioni. Non sarà più necessario trascrivere lettere distorte o identificare automobili o facciate di negozi da una lista interminabile per dimostrare di non essere un bot, ma tutti i controlli avverranno i maniera invisibile per l’utente.

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Un sistema adattivo di analisi del rischio girerà in background per esaminare il comportamento degli utenti e gli assegnerà un punteggio (basso = negativo, alto = positivo) senza che sia necessaria alcuna interazione. Ciò sarà possibile con l’implementazione del nuovo sistema di tag “Action” che va aggiunto al proprio sito per permettere di evidenziare le pagine in cui avviene del traffico sospetto.

Il nuovo sistema permette ai webmaster di implementare il riconoscimento a due fattori o la verifica del telefono per la validazione dell’identità e l’abbinamento del punteggio di rischio al profilo utente o allo storico delle sue transazioni.

Via: NeowinFonte: Google