Google punta tanto, forse troppo su Gmail: in arrivo anche chiamate VOIP e chat in stile Slack (foto)

Google punta tanto, forse troppo su Gmail: in arrivo anche chiamate VOIP e chat in stile Slack (foto)
Roberto Artigiani
Roberto Artigiani

Che Gmail sia uno dei servizi di punta dell'offerta di Google è qualcosa di chiaro a un numero sempre maggiore di persone. La cosa deve essere evidente anche a Mountain View considerati gli sforzi messi in campo negli ultimi mesi per aggiungere funzionalità all'app per dispositivi mobili. Le novità annunciate ora però ci permettono di capire che probabilmente le intenzioni sono di trasformare una semplice ed estremamente funzionale casella di posta elettronica, in un vero e proprio hub per la comunicazione.

Gmail sta a Google come Outlook sta a Microsoft quindi? Il rilascio che inizierà nelle prossime settimane per gli utenti aziendali introdurrà la possibilità di effettuare e ricevere chiamate VOIP con Google Meet, ma sempre rimanendo all'interno di Gmail.

Il fatto che la funzione verrà introdotta prima su Gmail e poi proprio su Meet la dice lunga su come BigG veda le proprie app.

L'aggiornamento previsto inoltre aggiungerà anche Spaces, una quarta opzione accanto email, chat e Meet. Si tratta del servizio finora noto come "Rooms", una sorta di chat in stile Slack dove poter interagire con più utenti. Se vi sembra che la situazione stia diventando un po' troppo affollata forse non avete tutti i torti, non a caso Google ha dichiarato che si potranno nascondere le funzioni che non si usano.

La domanda però è: ancora per quanto sarà possibile?

Passando alle novità minori Calendar permetterà di rispondere a un invito specificando un luogo differente da quello proposto mentre a novembre arriverà la modalità "Companion". In queso modo sarà possibile loggarsi in un meeting con il proprio laptop in modo silenzioso oltre che con il sistema di videoconferenza della stanza, evitando così imbarazzanti eco.

Proprio a proposito di videoconferenze, BigG ha approfittato per annunciare l'arrivo di un paio di dispositivi della "serie One": dispositivi pensati per l'uso aziendale realizzati da terze parti, ma in linea con il design degli altri prodotti "made by Google". Il primo è Desk 27 un display touch con USB-C e Google Assistant integrato, pensato appunto per le videoconferenze (prezzo: 1.999$). Il secondo si chiama Panel 65 e funziona come Jamboard: un grande schermo compatibile con stylus, equipaggiato con Chrome OS e compatibile con Meet e Webex (niente notizie per Zoom). Entrambi dovrebbero arrivare nel 2022.

Via: The Verge

Commenta