Google ha rimosso l’homepage di Mega dai risultati di ricerca

Leonardo Banchi

Fra i miliardi di siti web indicizzati da Google ogni giorno ce ne sono, come è normale, anche molti contenenti link e download che violano il copyright di varie opere. Questi risultati durano però generalmente poco tempo, grazie al sistema di riconoscimento automatico di Google e alle segnalazioni degli enti che ritengono di aver subito una violazione.

Proprio una richiesta di rimozione DMCA (la legge americana sul copyright) ha portato però stavolta alla rimozione dai risultati della homepage di MEGA, il noto servizio cloud fondato da Kim Dotcom. Nei giorni passati, infatti, il sito è risultato nascosto dal motore di ricerca, e ha lamentato un notevole calo delle visite.

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L’inconveniente è stato causato da una richiesta di rimozione relativa al film John Wick, con Keanu Reeves: fra i vari risultati elencati contenenti link al suo download era infatti presente anche la home page del servizio cloud, all’interno della quale non c’era però nessun link a contenuti illegali.

Stephen Hall, responsabile di Mega, ha fatto notare come questo fatto, che rappresenta una importante perdita di traffico per il sito, si sia perfino già verificato in passato: “Ciò è già accaduto tre volte nei mesi scorsi”, ha dichiarato, “Ogni volta noi compiliamo una contro-segnalazione, che viene verificata da Google in 2-3 giorni. Il risultato è poi nuovamente mostrato nelle ricerche in 10-14 giorni”.

Al di là del caso singolo, eventi come questi fanno riflettere sulla responsabilità e sul potere in mano a Google, che con i propri risultati è in grado di modificare di molto l’andamento delle visite ad un sito web. Per evitare che richieste illegittime possano danneggiare siti web onesti, quindi, sia Google che le autorità dovranno impegnarsi sempre di più per controllare le segnalazioni, e trovare un modo per punire e dissuadere chi intende approfittare di questo strumento a tutela dei diritti d’autore.

Fonte: Torrentfreak