Google riprogetta le funzioni ricerca: come saranno in futuro

In futuro la Google Search sarà sempre più intuitiva e legata alle immagini, un "flusso infinito di idee visive" per soddisfare i bisogni degli utenti
Google riprogetta le funzioni ricerca: come saranno in futuro
SmartWorld team
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Sempre più preciso, sempre più accurato, sempre più esclusivo. Google ha confermato di essere la lavoro sulla ridefinizione delle funzionalità del suo motore di ricerca per implementarlo, renderlo ancora più efficace e soprattutto tenere gli utenti il più a lungo possibile sulle sue "proprietà".

Le novità sono state annunciate nel corso del secondo evento annuale dedicato proprio alla ricerca, "Search On", che è diventata anche l'occasione per fare un bilancio e mostrare l'ultima tornata di progressi nel campo della produzione di risultati di ricerca. Stando a quanto ribadito dall'azienda, l'intelligenza artificiale alla base delle search di Google sta diventando sempre più abile a rispondere a domande specifiche e complesse: ribattezzata Multitask Unified Model, o MUM, è 1.000 volte più potente rispetto al modello BERT su cui attualmente si basa la ricerca Google, e sfrutta i dati di testi, immagini e video per rispondere in modo specifico alla query dell'utente.

Google Search, come sarà

"Abbiamo sperimentato l'utilizzo delle capacità di MUM per rendere i nostri prodotti più utili e rendere disponibili metodi di ricerca completamente nuovi. Nei prossimi mesi introdurremo un nuovo modo di eseguire ricerche in modo visivo, con la possibilità di porre domande su ciò che si vede", ha spiegato ancora Google, portando alcuni esempi. 

Se, per esempio, si cerca "felpa uomo", Google mostrerà diversi risultati che vanno dai link ai rivenditori alle recensioni su YouTube sino ai blog, come ha spiegato Matt Madrigal, vicepresidente of Merchant Shopping di Google. Allo stesso modo si potrà chiedere a Google di trovare lo stesso modello, ma su un altro capo di abbigliamento, come i calzini. Una funzionalità utile quando si sta cercando qualcosa che potrebbe essere difficile da descrivere con precisione soltanto a parole: combinando immagini e testo in un'unica query la ricerca visiva viene semplificata per fornire una sorta di panoramica il più completa possibile. Che come effetto collaterale non da poco consentirà al colosso di Mountain View di tenere a lungo gli utenti sulle sue pagine, mettendoli nelle condizioni di avere tutto a portata di sguardo. 

Conseguenza diretta della crescita del motore di ricerca - che resta il core di Google, anche se Alphabet, la società che lo contiene, ha diversificato gli investimenti sviluppando anche altri progetti - anche le aziende partner vedranno aumentati i compensi per la fornitura dei loro contenuti. Nell'ultimo trimestre d'altronde Google ha pagato oltre un miliardo di dollari in più rispetto a quanto previsto dagli analisti di Wall Street per il traffico, costi più che duplicati rispetto allo stesso periodo del 2020: più Google riesce a tenere gli utenti sui suoi siti, maggiori sono i ricavi che vanno ad ammortizzare i costi.

Google Lens su Chrome: sempre più potere alle immagini

Tra le altre novità annunciate c'è anche l'implementazione di Google Lens, l'app mobile di riconoscimento delle immagini, nel browser di navigazione Chrome. Madrigal ha infatti spiegato che in futuro ci sarà "un nuovo pulsante nell'app Google sull'iPhone che consentirà di cercare immediatamente tutte le immagini presenti sulla pagina, non sarà quindi necessario lasciare il sito". 

Non solo: deciso a sviluppare il più possibile le potenzialità delle immagini, Google ha spiegato che in futuro la pagina di ricerca diventerà una sorta di "infinito flusso di idee visive" in cui da una singola immagine defluiranno una lunga serie di contenuti (e possibilità) correlate. I consigli dei rivenditori per una maglietta, una recensione o un blog video per un'infinità di prodotti. Pandu Nayak, vice presidente della Ricerca, ha portato un esempio: "La tua bici ha un componente rotto e hai bisogno di una guida su come ripararla. Invece di esaminare i cataloghi delle diverse parti e poi cercare un tutorial, la modalità di ricerca point-and-ask renderà più facile trovare il momento esatto in un video, per esempio, che può aiutare".

Elizabeth Reid, un altro vicepresidente di Google, ha inoltre annunciato che l'azienda sta aggiungendo una sezione "Cose da sapere", che mostrerà istruzioni dettagliate su come eseguire una determinata attività, consigliandole sulla base della ricerca. "Poniamo il caso - spiegano - che vuoi decorare il tuo appartamento e sei interessato a saperne di più sulla creazione di dipinti acrilici. Se cerchi 'pittura acrilica', Google capisce come le persone in genere esplorano questo argomento e mostra gli aspetti che è probabile che le persone guardino per primi. Per esempio, possiamo identificare più di 350 argomenti relativi alla pittura acrilica e aiutarti a trovare la strada giusta da intraprendere".

"Lanceremo questa funzione nei prossimi mesi - ha detto Reid - In futuro, MUM sbloccherà contenuti più approfonditi che potresti non aver saputo cercare - come appunto 'come realizzare dipinti acrilici con articoli per la casa' - e ti connetterà con contenuti sul Web che altrimenti non avresti trovato. A volte non sai cosa vuoi finché non lo vedi".

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