Google manda al cimitero un altro suo servizio, lasciando stupito nessuno (tranne Maps!)

Nicola Ligas -

Google Segnalibri è l’ultimo servizio dell’azienda prossimo al pensionamento, che avverrà il 30 settembre 2021, come si legge chiaramente sulla sua pagina ufficiale.

Si tratta di un vecchio servizio, risalente a circa 16 anni fa, e che probabilmente nessuno di voi ha mai usato, da non confondere con i segnalibri di Chrome, che sono un’altra cosa.

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C’è però un’osservazione importante da fare: Google Maps, per qualche ragione, sembra avvalersi di Segnalibri per memorizzare i Luoghi speciali, quelli che avete salvato all’interno dell’app, con il simbolo della stellina. Ed in effetti, andando a cancellare questi segnalibri dal servizio omonimo, li abbiamo visti scomparire anche dall’elenco salvato in Maps.

Google ha in ogni caso confermato che non ci saranno problemi alla chiusura di Segnalibri, e che i luoghi preferiti su Maps non scompariranno misteriosamente. La spiegazione è probabilmente la seguente (non confermata ufficialmente).

La soluzione alternativa, giusto per essere sicuri, è quella di spostare in un’altra categoria i contenuti nei “luoghi speciali”, oppure, giusto per sicurezza, esportare i contenuti di Google Segnalibri, cosa che potete fare facilmente dalla pagina del servizio stesso. Troviamo comunque un po’ ironico che Google abbia tanti servizi così connessi tra loro da non ricordarsene nemmeno lui.

Aggiornamento

Abbiamo aggiornato l’articolo per evidenziare la replica di Google sulla possibile cancellazione dei luoghi salvati su Maps (cancellazione che non ci sarà).

  • GattoMorbido

    Avete scritto “spostare in un’altra categoria i contenuti nei “luoghi speciali” ma… Come si fa? E su quale pagina?