HTC vuole supportare le criptovalute: Exodus 5G Hub è un router che può diventare un nodo Bitcoin (foto)

Enrico Paccusse - Exodus 5G Hub è atteso per il secondo trimestre dell'anno

HTC è stata una delle prime a credere nelle reti mobili come possibile alternativa stabile alla linee di rete fissa, e lo ha dimostrato con HTC Hub, router 5G presentato in occasione del Mobile World Congress lo scorso anno.

Dopo circa un anno, la seconda versione è pronta per debuttare sul mercato, con una particolarità che piacerà ai più esperti di crittografia e che si incrocia con un’altra strada intrapresa da HTC negli ultimi anni, a supporto del mondo delle criptovalute.

Exodus 5G Hub, questo il nome del router, riprende molte delle caratteristiche tecniche del suo predecessore: Snapdragon 855, chip modem X50 e sistema operativo Android.

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Ciò che però cambia dal modello precedente è la possibilità di far girare all’interno del router un vero e proprio nodo della rete Bitcoin, grazie anche al supporto del wallet proprietario di HTC, chiamato Zion Vault.

Non solo, ci sarà una VPN pre installata per migliorare il grado di sicurezza e due applicazioni rispettivamente dedicate all’utilizzo di email e browser in modalità protetta: ProtonMail e Brave.

Secondo quanto riportato, ci saranno delle versioni a 2,5 GHz per il mercato statunitense e a 3,5 GHz per il mercato australiano (non è chiaro se sarà disponibile anche in altri paesi).

Per quanto riguarda le velocità, il modem di vecchia generazione limita a 2,63 Gbps la velocità in download e a 287 Mbps quella in upload, con un massimo di 20 dispositivi connessi in contemporanea. A chi piace la nuova direzione presa da HTC?

Via: VentureBeat