Intesa tra i “wholesale only” europei sulla fibra ottica: di cosa si tratta e perché dovremmo esserne contenti

Vincenzo Ronca

Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione a Roma tra i rappresentati degli operatori europei “wholesale only” di mezza Europa, tra i quali anche quello italiano Open Fiber. Il risultato del summit è un’intesa di carattere esecutivo tra tutti i partecipanti, la quale dovrebbe accelerare sensibilmente l’installazione di reti interamente in fibra ottica anche sul territorio italiano.

Gli operatori definiti “wholesale only” sono quelli che investono esclusivamente in nuove reti in fibra ad alta velocità e open access e ne garantiscono l’accesso a più fornitori di servizi di telecomunicazioni senza discriminazioni o abusi.

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Questo modello di mercato permette di incentivare la diffusione di servizi Fiber To The Home (Ftth) e Fiber To The Building (Fttb), agevolando lo sviluppo di reti di maggiore qualità, dell’Internet of Things (IoT) e la diffusione del 5G.

Nei prossimi mesi potremmo vedere concretamente i risultati pratici di quest’alleanza. Appena emergeranno ulteriori dettagli, torneremo ad aggiornarvi sulla questione.

Via: Corriere Comunicazioni