ItaliaGuerraBot 2020: la guerra fra città italiane si consuma su Facebook

Emanuele Cisotti - L'autore ci racconta come funziona e quali saranno gli sviluppi futuri.

È impossibile che non l’abbiate visto nella vostra timeline di Facebook. Si chiama ItaliaGuerraBot 2020 e ogni ora propone sulla omonima pagina Facebook una battaglia vinta da due territori contigui. I territori sono le province italiani e non vi è alcun controllo da parte dell’autore su quale sarà la prossima battaglia e su chi sarà quindi il vincitore. Questo perché la sfida è gestita in totale autonomia da un bot, realizzato appunto da uno sviluppatore italiano.

Partiamo dall’inizio: ItaliaGuerraBot 2020 è una pagina di enorme successo nata in realtà successivamente a WorldWarBot 2020 e ad una versione specifica per la guerra civile statunitense. Ogni 60 minuti un bot in modo automatico seleziona in modo casuale uno dei territori a disposizione (una provincia nel caso di ItaliaGuerra Bot), calcola il punto centrale del suo territorio di appartenenza e gli fa “attaccare” il territorio più vicino, annettendolo e aumentando così le sue dimensioni. L’immagine risultate viene quindi pubblicata sulla pagina Facebook per il puro divertimento dei lettori. Abbiamo contattato l’autore del bot, che ha voluto rimanere anonimo, il quale ci ha spiegato come il bot scelga con maggiore frequenza i territori che abbiano annesso più territori fino a quel punto, favorendo quindi un fluido proseguimento della guerra ed evitando così la possibilità di uno stallo.

Ci fa sapere che al momento siamo circa a metà della guerra e che anche in caso di situazione di apparente parità il territorio più grande avrà più possibilità di vincere. Al termine della guerra il bot verrà resettato e inizierà quindi da capo con una nuova guerra. L’anonimo autore non si è voluto sbilanciare su come vorrebbe veder finire questa prima guerra: “Al momento è ancora abbastanza aperta, ma si stanno delineando le potenze. Preferisco però non esprimermi, parte del bello della community sono anche le discussioni teoriche sul perché alcune siano più avvantaggiate, c’è perfino chi si è messo a calcolare le probabilità. E’ più divertente lasciare aperto il dibattito senza influenzarlo troppo.

Il successo della pagina italiana, rispetto a quella mondiale, è però molto più dirompente (quasi 70.000 fan nel momento della scrittura), a dimostrazione di come la divisione ed il campanilismo nostrano sia ancora più sentito delle divisioni nazionali. Leggere i commenti pieni di meme e ironia è un vero spasso, ma è comunque interessante notare come non sia l’odio il sentimento più diffuso, quanto la goliardia e la solidarietà.

11 Agosto 2020, Verbano-Cusio-Ossola ha conquistato il territorio di Milano precedentemente occupato da Pavia.

Pubblicato da ItaliaGuerraBot 2020 su Mercoledì 3 aprile 2019

Al momento i territori più importanti sono quelli di:

  • Rovigo: 16
  • Verbano-Cusio-Ossola: 12
  • Carbonia-Iglesias: 8
  • Taranto: 8
  • Reggio Calabria: 7
  • Como: 7
  • Isernia: 6
  • L’Aquila: 5
  • Gorizia: 5
  • Imperia: 5

La lista viene aggiornata in automatico nei commenti dal bot stesso ad ogni iterazione che avviene cinque minuti dopo lo scoccare di ogni ora. È possibile poi anche navigare una (spartana) mappa interattiva dell’Italia (o del mondo) in modo da avere le idee più chiare su quale territorio sta predominando sugli altri.

Nella pagina relativa alla todo list lo sviluppatore parla di una nuova guerra mondiale, di una guerra mondiale infinita (in cui in sostanza non predominerà mai una sola nazione), una guerra fantasy e la possibilità di collaborare con altre persone per creare una guerra per ogni nazione che fosse interessata. “Ci saranno altre simulazioni, sempre cambiando qualcosa nelle meccaniche per variare un po’.” e prosegue poi “Ho già in mente anche altre pagine con ambientazioni diverse, anche mondi fantasy, potenzialmente le possibilità sono infinite.” Interrogato sul fatto che gli utenti possano influenzare le decisioni del bot risponde così: “Sì ho in mente anche qualche meccanica più interattiva, probabilmente la inserirò per la prima volta in uno dei mondi fantasy, che dovrebbe arrivare a breve.”

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