Jeff Bezos pungola Musk sull'affare Twitter, poi aggiusta il tiro

Jeff Bezos pungola Musk sull'affare Twitter, poi aggiusta il tiro
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

L'affare Musk-Twitter è entrato nella sua fase finale, anche se è stato sospeso il 13 maggio per accertamenti, ma poco prima dell'annuncio ufficiale qualcuno aveva rilasciato delle dichiarazioni proprio su Twitter, dubitando della tanto decantata "libertà di parola" promessa da Musk. 

Questo "qualcuno" non è una persona qualunque, ma l'avversario "spaziale" di sempre di Musk, Jeff Bezos. Ora Bezos è in buona compagnia, in quanto anche i dipendenti di Twitter non sembrano entusiasti, ma ovviamente quando parla il secondo uomo più ricco del pianeta (177,5 contro 264,6 miliardi), tutti stanno ad ascoltare. 

Il tweet rincara la dose su un'affermazione di un giornalista del New York Times che sottolinea come gli interessi commerciali di Tesla in Cina potrebbero dare al governo asiatico un qualche tipo di influenza sulla piattaforma social.

La questione è piuttosto spinosa (abbiamo già visto come Tesla abbia lanciato a sorpresa un concorso proprio in Cina per la creazione di batterie per il Cyberquad), ma evidentemente il fondatore di Amazon si deve essere accorto di essersi spinto troppo oltre, e dopo neanche un'ora e mezzo ha rettificato con altri due tweet. In ogni caso la domanda resta aperta, e anche se l'acquisto di Musk non dovrebbe incontrare problemi normativi (ricordiamo l'appoggio da parte della destra politica, a ogni buon conto) nominare un'influenza da parte della Cina in un periodo come questo è piuttosto "delicato".

Via: The Verge

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