La battaglia contro le estensioni fraudolente coinvolge anche Google

Giovanni Bortolan Il colosso americano ha messo al bando tutte le estensioni a pagamento, nello scontento generale degli sviluppatori.

Nelle scorse settimane il team Google responsabile del Chrome Web Store ha rilevato un numero sempre crescente di transazioni fraudolente riguardanti le estensioni Chrome a pagamento, molto spesso potenzialmente pericolose per gli utenti. A causa delle proporzioni del problema, Google è corsa ai ripari sospendendo temporaneamente tutte le estensioni a pagamento. Questa soluzione dice Simeon Vincent, Developer Advocate del team, è solo un freno temporaneo, utile finché non avremo delineato un piano d’azione a lungo termine.

Google non ha fornito ulteriori dettagli, ma il ban mette i developer in una posizione scomoda: nessuna estensione a pagamento può più essere pubblicata e ogni update di quelle già esistenti deve passare per un controllo manuale da parte del team di supporto del Web Store. L’annuncio ufficiale, peraltro, è arrivato qualche giorno dopo l’inizio del ban, lasciando i molti sviluppatori coinvolti nella totale confusione.

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Non è ancora ben chiara la dinamica dei tempi in cui Google ha intenzione di agire, né tantomeno quando il ban verrà rimosso, ma sembra che molti dei problemi che affliggono il Play Store siano comuni anche al Chrome Web Store. Nonostante il lodevole impegno della compagnia per garantire ai propri utenti il massimo livello possibile di sicurezza nelle proprie piattaforme, è chiaro che alcune cose andranno necessariamente riviste nel prossimo futuro.

Via: AndroidPoliceFonte: 9to5Google