La fibra ottica di TIM ha raggiunto 2.700 nuovi comuni nei primi sette mesi del 2020

Giovanni Bortolan

Continua senza sosta il processo di copertura delle aree bianche di TIM, allo scopo di chiudere il cosiddetto Digital Divide in Italia entro la fine del prossimo anno. Negli ultimi 7 mesi l’operatore ha contribuito a cablare ben 2.700 comuni italiani con la sua rete ultrabroadband. Nel solo mese di settembre l’azienda ha esteso di oltre 200 comuni la copertura alla rete FTTC.

Queste cifre portano dunque il totale a 4,700 comuni italiani in cui sono disponibili i servizi di banda ultralarga di TIM, a beneficio di privati e aziende. L’obiettivo dichiarato dall’operatore è quello di portare la fibra al 90% delle famiglie che utilizzano la rete fissa a livello nazionale entro dicembre 2020. In particolar modo, i comuni che verranno raggiunti entro quest’anno saranno oltre 5.000, una grossa fetta dei quali all’interno delle cosiddette aree bianche.

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Per tutti gli altri invece, nell’attesa della copertura totale, TIM mette a disposizione l’utilizzo della tecnologia FWA (Fixed Wired Access), un sistema ibrido di collegamenti che sfrutta sia i cavi che la connettività wireless per portare internet dove l’infrastruttura non è ancora presente.

Fonte: mondo3
  • giacomo

    Ti mettono la 100 mega dopo un anno massimo due ti ritrovi con una velocità di portante dimezzata, scatole di derivazione del post seconda guerra mondiale, armadi saturi, centrali ultra cariche.