La nuova versione 67 del browser Opera è tutta all’insegna dell’ordine e della praticità, con uno sguardo alla sicurezza (foto e video)

Giovanni Bortolan -

Rientrate anche voi nella categoria di persone che hanno perennemente il browser pieno di schede aperte? Se la risposta è sì, forse per voi varrà la pena di testare l’ultima versione di Opera, la numero 67 (o R2020). Con l’ultimo aggiornamento infatti, il browser introduce un nuovo modo di organizzare i contenuti (graficamente molto gradevole), con lo scopo di rendere più ordinata e fruibile l’esperienza Opera.

Potrete, ad esempio, avere un gruppo di schede relativo al lavoro, e un altro gruppo dedicato ai social network. Il browser da ora in poi vi avviserà della presenza di eventuali schede doppie, evidenziandole e rendendole così facilmente eliminabili. Con Opera 67 inoltre potrete scambiare dei link tra le varie schermate di lavoro direttamente cliccandoci con il tasto destro.

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Viene rivista l’estetica del comando Ctrl+Tab, che ora apre l’elenco delle schede aperte con uno stile molto simile a quello tipico dei Mac, e che vi permette di cambiare scheda senza togliere le mani dalla tastiera. Non mancano poi dei miglioramenti alla sicurezza, con l’aggiunta del supporto ai client DoH (DNS over HTTPS), completamente personalizzabili dalle impostazioni. L’elenco completo dei cambiamenti introdotti nella versione 67 di Opera può essere trovato qui. Qualora voleste provarlo in prima persona, Opera 67 è disponibile da oggi al download gratuito.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News.

Via: Engadget