Le misure di controllo ai dati raccolti dalle estensioni di Chrome saranno presto obbligatorie

Enrico Paccusse A partire da metà ottobre, tutte le misure di sicurezza saranno obbligatorie

Project Strobe comprende tutte le serie di iniziative che Google intraprende per assicurare agli utenti un uso corretto dei dati personali che vengono raccolti da parte dei vari servizi presenti nelle proprie applicazioni (che siano di terze parti o meno).

Già a maggio erano state anticipate alcune delle misure di sicurezza dedicate a Chrome e soprattutto alle estensioni che vengono installate dallo store ufficiale, che avrebbero dovuto seguire dei protocolli di sicurezza che le limitassero ad acquisire solo i dati imprescindibili per portare a termine la propria funzione.

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Ciò che cambia ora è che non si tratta più solo di un consiglio, ma di un obbligo da rispettare per gli sviluppatori. Infatti, entro il 15 ottobre 2019, tutte le estensioni dovranno essere conformi a tali condizioni d’uso, pena l’esclusione dallo store. Inoltre, sono state aggiunte delle linee guida che alleghiamo in calce a questo articolo.

  1. Inventory your extensions’ current permissions and, where possible, switch to alternatives that are more narrowly scoped. Additionally, include a list of permissions used and the reasons you require them in your Chrome Web Store listing or in an “about page” in your extension. If you expand the features of your extension and require a new permission, you may only request the new permission in the updated version of the extension.
  2. If your extension handles Personal or Sensitive User Data, which now also includes, user-provided content and personal communications, your Product must both post a privacy policy and handle the user data securely, including transmitting it via modern cryptography. To add a privacy policy, use the developer dashboard to link to your privacy policy with your developer account. All your published extensions share the same privacy policy.

Via: 9to5google