Le vostre password sempre più al sicuro con Chrome su dekstop, su Android arrivano novità per per Preferiti e non solo (foto)

Vincenzo Ronca

Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Chrome, il suo popolare browser web, diretto sia al canale Android che a quello desktop per Windows e Mac. Le novità sono molteplici e le più rilevanti riguardano il tema della sicurezza.

La versione 79 di Chrome per Windows e Mac include alcune novità fondamentali per la sicurezza degli utenti: come annunciato dalla stessa Google, Chrome ora è in grado di avvertire l’utente nel caso in cui la password utilizzata, e salvata mediante il gestore password integrato del browser, risulti non sicura perché rubata. Inoltre, è stato integrato anche un nuovo indicatore del profilo utente loggato in Chrome, come vedete dall’esempio qui in basso la nuova versione propone anche il nome dell’utente.

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Chrome per desktop ha ricevuto anche degli aggiornamenti lato sicurezza: marcherà come “Non sicuro” i siti web che ancora adottano lo standard TLS 1.0 o 1.1. Sempre nella versione per desktop del browser è stata introdotta una nuova funzionalità per ottimizzare la gestione delle risorse hardware correlata ad ogni tab aperto. Infine, sembra che il team di sviluppo stia lavorando per implementare la clipboard condivisa tra diversi PC sui quali è stato effettuato l’accesso attraverso lo stesso account Google.

Chrome si è aggiornato anche su piattaforma Android, sempre alla versione 79. In questo caso le novità hanno riguardato le Progressive Web App: con la nuova versione del browser le icone di questo particolare tipo di app potranno essere adattate automaticamente in base al loro contenuto, per prevenire eventuali difetti di visualizzazione.

Inoltre, per Chrome su Android arriva anche la possibilità di riordinare i Preferiti salvati attraverso il browser, qui sotto ne avete un esempio.

Infine, su Android arrivano le stesse funzionalità di sicurezza che abbiamo descritto sopra per la piattaforma desktop di Chrome. Entrambi gli aggiornamenti sono in fase di distribuzione: qui sotto trovate il badge di download per la versione Android, mentre potete controllare nelle informazioni del browser se avete ricevuto l’update per la versione desktop.

Via: 9to5Google (1), (2)
  • France

    Ho abbandonato il sistema di salvataggio password di Chrome per Bitwarden, open source più sicuro e più comodo soprattutto da PC/Mac. Poi si possono impostare tutte le password di crome in un attimo

    • Stefano Bellisario

      Io utilizzo Enpass da divers anni… Ma sto leggendo molto bene di Bitwarden.
      Ma non è poco sicuro tenere le password sui loro server?

      • France

        Perché poco sicuro? Da che punto di vista? I dati sono criptati e solo tu puoi decriptarli quindi anche se qualcuno hackera i loro server non può vedere le tue password.
        Poi è open source ma non è un progetto della comunità, ma di un’azienda che guadagna dai servizi Enterprise per le aziende

        • Stefano Bellisario

          Ma quindi i dati vengono cifrati in locale e poi inviati ai loro server?
          Enpass invece li mette su Google Drive…
          Comunque mi sto migrando un pò di utente/password su Bitwarden, vorrei iniziare a utilizzarlo… La possibile di vedere le password anche via web è davvero potente!

          • France

            Esatto vengono cifrati in locale e inviati criptati ai loro server. Per me è molto comodo per usarlo da Smartphone o da PC (Linux e Windows) e da Mac os a lavoro, indipendentemente dal browser utilizzato. Inoltre ho fatto un account di lavoro con il quale condivido una parte delle password e lo tengo sul Mac a lavoro, comodissimo.
            Infine per importare i dati da Chrome basta esportare le password da Chrome su un file e importarlo in bitwarden.

          • Stefano Bellisario

            ottimo! grazie!
            sto migrando… 🙂

    • Mezzina Francesco

      Io invece sono passato ad Edge chromium e vivo sereno!

      • France

        Ma non c’entra niente…. Parlavo del software di gestione delle password non del browser.

    • Red 10

      Personalmente uso KeePass che è anche lui open-source, ma salva tutto (criptato) su un file locale, e non su cloud.