LinkedIn lancia una piattaforma per eventi virtuali

LinkedIn lancia la versione beta delle Audio Rooms, un servizio che consente ai creator di creare degli eventi audio digitali.
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SmartWorld team
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La nuova funzione di LinkedIn

Fonte: LinkedIn

LinkedIn inizia la fase di prova di una nuova funzione che prevede la creazione di eventi audio. L'ispirazione proviene dalla piattaforma Clubhouse, in cui gli utenti possono incontrarsi in stanze audio per discutere di varie tematiche. Il social network dedicato alla ricerca di lavoro e al networking sta provando la versione beta delle Audio Rooms. Sono oltre 800 milioni gli utenti che hanno creato un proprio profilo professionale su LinkedIn. La piattaforma ha deciso di integrare nuove funzioni per stimolare i professionisti a interagire maggiormente e con nuove modalità con il sito. Gli eventi audio interattivi verranno testati nel corso di questo mese, mentre per una versione video sarà necessario attendere la primavera.

Un sostegno allo smartworking

La pandemia ha determinato l'inizio di una rivoluzione nel settore del lavoro. Lo smartworking è stato e continua a essere una modalità che ha consentito a molti business di sopravvivere, e in alcuni casi di progredire, nel corso degli ultimi due anni. LinkedIn ha scelto di integrare queste funzioni per restare al passo con i tempi e facilitare la vita degli utenti offrendo loro nuovi strumenti per poter lavorare. Audio Rooms entrerà a far parte della serie di strumenti a disposizione in LinkedIn Events. Questa nuova funzione consentirà agli iscritti alla piattaforma di partecipare a lanci di prodotti, conferenze, approfondimenti e workshop. Gli streaming live avranno luogo in stanze virtuali e chiunque potrà entrare e assistere liberamente.

Le parole del product manager

"La nostra filosofia è quella di mettere gli organizzatori in controllo. Vogliamo rendere più facile ospitare tavole rotonde virtuali, chiacchierate e altro. Alcuni potrebbero volere che l'evento sia più o meno formale. Alcuni potrebbero voler comunicare con il loro pubblico, aprirsi alla parola. Stiamo dando ai professionisti interattività e supporto", ha dichiarato Jake Poses, product manager di LinkedIn. L'idea di questa funzione è stata resa nota già a inizio dello scorso anno. Nel corso dei mesi LinkedIn ha lavorato sulle varie opzioni da poter aggiungere. In una prima fase la partecipazione a tali eventi sarà gratuita. In futuro si potrà pensare a un'opzione a pagamento, con dei biglietti virtuali che consentiranno l'accesso nella stanza in cui si terrà l'incontro. Questo spazio virtuale sarà accessibile agli utenti sia via computer che dispositivo mobile. 

La moderazione degli eventi e la comunicazione

Una volta lanciata, la nuova piattaforma utilizzerà strumenti per l'esecuzione di contenuti end-to-end. Non verranno impiegati software di terze parti. Gli organizzatori degli eventi potranno gestire e registrare il tutto attraverso LinkedIn stesso. Le discussioni verranno moderate dagli host e i partecipanti potranno comunicare tra loro sia nel corso dell'evento che al termine. Sulla piattaforma sarà possibile annunciare l'evento e "pubblicizzarlo" con dei post specifici per diffonderlo nella rete di contatti.

I primi a utilizzare il servizio

Jake Poses ha anche spiegato che per l'inizio LinkedIn conterà su una community di creator selezionata, che saranno i primi in grado di poter organizzare questo tipo di eventi audio. Si tratta di voci esperte e autorevoli di determinati ambiti professionali, che la piattaforma ha scelto per rappresentare e lanciare questo nuovo servizio. L'obiettivo del futuro sarà quello di coinvolgere anche delle aziende rinomate per creare degli eventi di più grande portata e che possano attirare un gran numero di utenti. A radice di questo nuovo progetto, LinkedIn aveva investito in aziende note nell'ambito degli eventi digitali, per fare in modo di aumentare la propria autorevolezza e il potenziale per far partire il servizio nella maniera giusta.

L'importanza degli eventi virtuali

Investire in un progetto digitale ha funzionato per l'azienda, sia a causa della pandemia, sia in ottica futura dove professionisti potranno potenzialmente lavorare a distanza e incontrare i colleghi e partecipare a riunioni ed eventi ad hoc comodamente dal proprio computer. Il product manager ha fatto notare che la creazione di eventi virtuali su base anuale è cresciuta del 150% nell'arco di un anno, con un progressivo e proporzionale incremento nella partecipazione da parte degli utenti. Pandemia a parte, la creazione di eventi virtuali rappresenta una risorsa extra e fornisce accessibilità anche a chi, per vari motivi, non può spostarsi per prendere parte a eventi dal vivo.

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