L’Italia sarà sempre più connessa: il nuovo piano del Governo per la banda ultralarga

Vincenzo Ronca

L’Italia corre veloce verso un futuro in cui la rete internet a banda larga farà parte della quotidianità per tutti, indipendentemente dalla zona geografica di residenza. In questo contesto, il Governo italiano ha presentato un nuovo piano di intervento.

La nuova iniziativa si chiama Strategia italiana per la Banda Ultralarga ed è stata presentata dal Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale Vittorio Colao, insieme al Ministro dell’Economia e della Finanza Daniele Franco, il Ministro della Giustizia Marta Cartabia, il Ministro della Salute Roberto Speranza. In primo piano, l’obiettivo è completare la copertura con rete a banda larga in tutte le aree bianche del territorio nazionale.

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Inoltre, l’iniziativa comprende anche il piano Italia a 1 Giga, per il quale il Governo si è posto l’obiettivo di dotare tutti gli italiani della possibilità di accedere alla banda ultralarga entro il 2026. Sempre in questo contesto, sono stati stanziati circa 2 miliardi di euro per incrementare lo sviluppo delle reti e delle infrastrutture 5G su tutto il territorio nazionale.

Altri interventi mirati sono previsti per la scuola e la sanità. L’obiettivo finale è dotare gli edifici scolastici e quelli sanitari di rete a banda ultralarga, in grado di raggiungere velocità di navigazione fino a 1 Gbps.

Infine, il piano di azione presentato dal Governo per la connettività prevede dei fondi stanziati esclusivamente per le isole minori. In particolare, le isole di Capraia, Favignana, Lipari, Stromboli, Alicudi, Panarea, Filicudi, Salina, Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Ustica, Ponza, Ventotene, Asinara, Isole Tremiti, Isole Pelagie, Isole Sulcitanee potranno accedere a fondi specifici per incrementare la copertura in banda ultralarga sul proprio territorio.

Per maggiori dettagli sui singoli progetti presentati nell’ambito dell’iniziativa Strategia italiana per la Banda Ultralarga, vi suggeriamo di leggere il documento completo condiviso dal Governo.

Via: Mondomobileweb
  • Elia Cherubini

    Troppa carta e poca fibra!

  • Marco

    A mio avviso il futuro sta nel FWA specie con evvento del 5G , peccato che i gestori praticamente “spennano” chi e’ intenzionato a usare questo sistema , da una parte si e’ limitati con ridicoli blocchi a 30/40 mega in download e 3/6 mega in upload poi praticano prezzi fuori logica superiori alla fibra, si parte dai 25 euro mese per banda base 30 mega si arriva ai 30 mese per avere i 100 mega, e ho lasciato perdere i vari lundax/ogilink che hanno prezzi fuori di testa.

  • Psyco98

    Leggo il titolo: “sì, però non avrebbe senso prima coprire tutti i posti in mezzo al nulla?”
    Leggo l’articolo: *actually satisfied*
    Che dire, speriamo bene e auguri a tutte le aree bianche (incluse quelle dove vivo)