Lush va controcorrente e abbandona i social

Le pagine Facebook, Instagram e Snapchat di Lush non esistono più. L'azienda ha preso questa decisione per tutelare i clienti.
Lush va controcorrente e abbandona i social
SmartWorld team
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I social media e il marketing delle aziende

I social network rappresentano un terreno fertile per le aziende a livello di marketing. Pubblicità di prodotti, promozioni, collaborazioni con altri brand o influencer, i portali social sono uno spazio che apre a grandi possibilità. Connettere e interagire con follower, affinché possano diventare clienti, è l'obiettivo principali delle strategie aziendali che negli ultimi tempi puntano molto su questo aspetto del marketing. Tuttavia, questo discorso non vale per tutti i marchi. Lush ha recentemente annunciato di abbandonare (quasi tutti) i social network.


I valori del brand britannico

Lush è un brand di cosmetica naturale britannico, che punta molto sul lato etico e ambientale per distinguersi dalla concorrenza e creare la sua community di clienti. Sul sito ufficiale si apprende che i prodotti di Lush sono privi di confezione, freschi e realizzati a mano, non testati sugli animali e vegetariani al 100%. Il marchio ha sposato i suoi valori e ne fa vanto, per creare una solida base di clienti a livello internazionale con ideali affini e differenziarsi dalla concorrenza.

Le dichiarazioni dell'azienda

"Non chiederemmo mai ai nostri clienti di incontrarci in un vicolo buio e pericoloso, ma alcune piattaforme di social media cominciano a sembrare luoghi in cui nessuno dovrebbe essere incoraggiato ad andare" queste le dichiarazioni di Lush. Il brand di cosmetici afferma che qualcosa deve cambiare. L'augurio è che vengano introdotte delle linee guida di best practice e che la legge intervenga per sostenere la regolamentazione internazionale. "Ma non possiamo aspettare. Ci sentiamo costretti a prendere le nostre azioni per proteggere i nostri clienti dal danno e dalla manipolazione che possono sperimentare mentre cercano di connettersi con noi sui social media. Quindi Lush si ritirerà da Facebook, Instagram, TikTok e Snapchat, finché queste piattaforme non saranno in grado di fornire un ambiente più sicuro per i loro utenti" si legge sul blog.

Il tentativo in passato

Per l'azienda non è il primo tentativo di allontanarsi dal mondo dei social media. Sul blog di Lush si fa riferimento al 2019, quando l'azienda britannica aveva smesso di postare su Facebook e Instagram a causa delle preoccupazioni relative al controllo che questi social avevano sulle persone. La pandemia e il 2020 avevano rimesso in marcia il meccanismo del marketing sui social media. Sempre nel corso dello stesso anno Lush aveva partecipato al "Digital Detox Day - per sostenere la necessità di mettere giù i nostri dispositivi per un giorno intero e concentrarsi sulla nostra salute mentale". Il successo di questa iniziativa aveva nuovamente piantato il seme del dubbio, alimentato con lo scandalo che ha travolto Facebook quest'anno. In particolare, le dichiarazioni di ex-dipendenti e i documenti emersi in merito ai danni causati dal social di Mark Zuckeberg e l'immobilità dell'azienda.

La decisione del co-fondatore

"Ho passato tutta la mia vita evitando di mettere ingredienti nocivi nei miei prodotti. Ora ci sono prove schiaccianti che siamo messi a rischio quando usiamo i social media. Non sono disposto a esporre i miei clienti a questo danno" ha dichiarato Mark Constantine, cofondatore, inventore del prodotto e amministratore delegato. "Come inventore di bombe da bagno, riverso tutti i miei sforzi nella creazione di prodotti che aiutano le persone a spegnere, rilassarsi e prestare attenzione al loro benessere. I social media sono diventate l'antitesi di questo obiettivo, con algoritmi progettati per mantenere le persone sempre attive e impedire loro di spegnersi e rilassarsi" ha aggiunto.

In attesa di nuovi modi di interagire

Lush, tuttavia, non scompare in toto dalla rete. I canali YouTube e Twitter resteranno attivi e i clienti possono ancora interagire e restare in contatto con il marchio. La scelta è ricaduta su queste piattaforme proprio perché non sono necessari i vari like, iscrizioni, ecc. In attesa di trovare nuovi canali per comunicare, il brand di cosmetici etici spera di lanciare una rivoluzione digitale, augurandosi di avere un impatto positivo sul cambiamento digitale e sociale. Una scelta coraggiosa e controcorrente, ma che tuttavia si basa su basi etiche solide. Le motivazioni espresse risultano ben argomentate e in linea con la filosofia aziendale. Resta da vedere in che modo reagirà la community del brand sparsa in tutto il mondo.

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