Meta getta acqua sul fuoco: "Assolutamente nessuna minaccia di lasciare l'Europa"

Dopo il clamore dei giorni scorsi, l'azienda di Zuckerberg chiarisce la propria posizione
Meta getta acqua sul fuoco: "Assolutamente nessuna minaccia di lasciare l'Europa"
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Meta non ha "assolutamente alcun desiderio di ritirarsi dall'Europa". Inizia così il post di Markus Reinisch, Vicepresidente per la Public Policy in Europa per la società di Zuckerberg dopo che era venuto fuori il rapporto annuale per la Securities and Exchange Commission in cui si "minacciava" di ritirare Facebook e Instagram dal continente a causa dell'incertezza nell'accordo sulla privacy transatlantico tra Stati Uniti e Unione Europea.

Meta aveva già lanciato avvisi simili in passato, almeno dal secondo trimestre del 2018, ma senza mai nominare Facebook e Instagram in modo specifico, da qui il clamore. Ora sembra voler gettare acqua sul fuoco. Secondo la società, nel rapporto, una dichiarazione sugli utili, stavano solo identificando un rischio aziendale derivante dall'incertezza sui trasferimenti internazionali di dati, come almeno altre 70 compagnie tra cui dieci aziende europee.

L'azienda prosegue in pratica ripetendo la propria linea. "Vogliamo che i diritti fondamentali degli utenti dell'UE siano protetti e vogliamo che Internet continui a funzionare come previsto: senza attriti, nel rispetto delle leggi applicabili, ma non confinata entro i confini nazionali".

In un altro punto dell'intervento, l'azienda afferma che "Le imprese hanno bisogno di regole chiare per proteggere i flussi di dati transatlantici a lungo termine e stiamo strettamente monitorando il potenziale impatto per i milioni di persone e aziende che utilizzano i nostri servizi.". Insomma, per Meta le regole non vanno e preme per un cambiamento

Dall'altra parte, la prospettiva di un'abbandono dell'Europa da parte di Meta non sembra essere stata accolta con terrore. Il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire ha affermato che "la vita è molto bella senza Facebook e vivremmo molto bene senza Facebook" e che "I giganti digitali devono capire che il continente europeo resisterà e affermerà la sua sovranità". Linea dura quindi, che certo non preannuncia una mediazione, e che abbiamo anche riscontrato nei vostri commenti. Non ci resta che aspettare e vedere come evolverà la situazione

Fonte: Meta
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