Il metaverso e le celebrity

Anche le celebrità stanno investendo sul metaverso. Dallo Snoopverse del rapper Snoop Dogg al Paris World dell'ereditiera Paris Hilton
Il metaverso e le celebrity
SmartWorld team
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Il metaverso sta affascinando anche le celebrità. Nonostante sia un concetto ancora in divenire e da "riempire" attraverso l'innovazione tecnologica – pensiamo soprattutto all'Intelligenza Artificiale e ai dispositivi di realtà mista – l'idea di creare una società virtuale dove le persone potranno riunirsi, giocare e lavorare, in una sorta di "Internet 3.0" come è stato anche chiamato da qualcuno, sembra aver conquistato tanto gli appassionati del web quanto i personaggi famosi. Il metaverso come macchina da soldi. E se qualcuno lo cita impropriamente sugli App Store per racimolare qualche download in più, marchi di lusso e volti noti sui social sono invece al lavoro per entrare nel futuro mondo virtuale.

Snoopverse

Prendete Snoopverse di Snoop Dogg, il rapper, attore e produttore discografico di Long Beach, in California: un luogo per entrare nell'universo virtuale di Snoop Dogg. "Siamo sull'orlo di una rivoluzione digitale", ha twittato Snoop per promuovere il suo Snoopverse. Ci saranno concerti virtuali, mostre d'arte e automobilistica, ma anche feste in piscina, tanto shopping e una replica digitale dell'imponente villa del rapper situata in California. Per entrare nel metaverso di Snoop Dogg bisognerà però possedere uno dei pass disponibili su The Sandbox, e le cifre non sono propriamente economiche: 2.000 dollari per uno dei 5.000 biglietti, ma per chi non vuole proprio badare a spese esistono anche 1.000 pass privati a circa 5.700 dollari ciascuno per "entrare nello stile di vita di Snoop Dogg" e accedere a tutta una serie di vantaggi esclusivi, come l'accesso a una festa virtuale privata organizzata dal rapper e l'opportunità di fare esibire Snoop Dogg sul proprio appezzamento virtuale.

Snoopverse è l'esempio dell'unione di marketing e tecnologia. Pensate che un collezionista di NFT chiamato P-Ape ha deciso di sborsare poco meno di mezzo milioni di dollari per acquistare un appezzamento di terreno digitale nelle vicinanze di Snoopverse, e questo soltanto per avere il privilegio di diventare il dirimpettaio della monumentale villa digitale di Snoop Dogg. Ma il rapper non sembra essere dello stesso avviso: "Non sarai il mio vicino", ha twittato non appena la notizia è diventata di dominio pubblico. E via di strategie marketing.

Paris World

Snoop Dogg non è l'unico personaggio famoso ad avere a cuore il metaverso. Tra le celebrità entrate nel mondo virtuale c'è anche Paris Hilton, la cui isola virtuale soprannominata Paris World è stata costruita all'interno di Roblox e permetterà ai fan di visitare le repliche digitali della sua proprietà di Beverly Hills ed esplorare il mondo virtuale dell'attrice a bordo di auto di lusso o di yacht. Proprio la ricca ereditiera ha voluto trascorrere lo scorso Capodanno nella sua isola isola virtuale, tenendo una mega festa.

Altri personaggi conosciuti

Altri personaggi famosi sono sbarcati nel metaverso. È il caso della modella portoghese Sara Sampaio, ex volto di Victoria's Secret, che ha pagato 25 Ethereum per un'isola privata virtuale sulla piattaforma The Sandbox, mentre il centrocampista del Paris Saint Germain Marco Verratti è stato il primo calciatore al mondo a investire nel settore del real digital estate, acquistando una delle 25 isole di lusso messe in vendita su The Sandbox da Exclusible, il marketplace specializzato negli NFT di lusso. In una intervista, il regista della nazionale italiana di calcio ha svelato che ci sarà la possibilità, per amici e fan, di visitare l'isola e di accedere a tanti altri vantaggi. Tra gli altri personaggi famosi ad avere acquistato isole virtuali di lusso citiamo anche l'ex tennista numero uno al mondo Ana Ivanovic, l'ala del Bayern Monaco Kingsley Coman, il tennista svizzero Stan Wawrinka e Dan Holzmann, co-proprietario della squadra di calcio svizzera del FC Basilea. 

I marchi di successo

Non soltanto le celebrità, ma anche i marchi di successo hanno espresso da tempo la loro intenzione di sostenere il metaverso. Citiamo in ordine sparso Tommy Hilfiger, Nike, ma anche Adidas e le società di gioco Ultra e Atari, diventati partner ufficiali di The SandBox. Tra i marchi che investono nel metaverso ci sono anche Gucci, che ha ospitato un'installazione artistica di due settimane all'interno di Roblox per presentare il suo marchio ai clienti più giovani, e Coca Coca, che ha messo all'asta NFT unici che assomigliano a una versione digitale di un distributore automatico.

La crescita del settore immobiliare nel metaverso

Come abbiamo spiegato in un precedente approfondimento, le vendite di immobili nel metaverso sono in continua crescita. Rappresentano un mercato pericoloso e incerto, considerato che potremmo trovarci di fronte a una maxi-bolla speculativa, ma con altissimi tassi di profitto soprattutto tra il 2022 e il 2028. Secondo i dati di MetaMetric Solutions, le vendite immobiliari digitali hanno superato, soltanto a gennaio, 85 milioni di dollari, e presto si potrebbe sfiorare una crescita annuale pari al 31%. Investire sul mercato immobiliare virtuale è molto diverso dalle nostre abitudini e potrebbe spiazzare gli utenti più "geek", anche perché si acquista un lotto di proprietà virtuale che altro non è che un quadratino più o meno ampio inserito in una mappa. La compravendita avviene attraverso le piattaforme specializzate (The SandBox, Decentraland, ad esempio), oppure su spazi di terze parti come OpenSea. L'appezzamento può essere acquistato a prezzo fisso oppure tramite offerte, e una volta perfezionata la compravendita è possibile decidere di costruire qualcosa, oppure rivenderlo. Ed è questo che fa più gola a chi sta investendo, nella speranza che quanto acquistato oggi possa essere rivenduto a peso d'oro un domani.

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