Microsoft non acquisirà parte di TikTok: l’offerta è stata respinta (aggiornato)

Lorenzo Delli -

Che ci sia un bel po’ di maretta intorno a TikTok in questi giorni non è certo un segreto. Per approfondire bisognerebbe addentrarci nei meandri della politica, considerato che ruota tutto attorno alle ultime affermazioni di Trump riguardanti proprio un ban del celebre social network dal suolo statunitense.

A metterci la proverbiale pezza potrebbe essere niente meno che Microsoft. Facciamo un passo indietro. TikTok al momento conta qualcosa come 100 milioni di utenti solo negli Stati Uniti. Il governo americano (leggasi Trump) sarebbe preoccupato per la sicurezza dei dati di questi oltre 100 milioni di utenti, da qui l’intenzione di bloccare l’utilizzo dell’app sul suolo statunitense viste le sue origini orientali.

ByteDance, la società cinese che si “nasconde” sotto TikTok, era a quanto pare già in trattativa con la Casa Bianca, trattativa che sembrerebbe essere saltata definitivamente. Se inizialmente ByteDance avrebbe dovuto mantenere il controllo su alcune delle operazioni del social network negli Stati Uniti, le ultime dichiarazioni di Trump non lascerebbero alcuna scelta alla società cinese se non quella di abbandonare completamente la nave.

E a subentrare a ByteDance ci sarebbe proprio Microsoft. Le operazioni relative alla gestione di TikTok per quanto riguarda Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda passerebbero sotto l’ala protettiva di Microsoft. Ciò significherebbe che la società statunitense potrebbe gestire e “proteggere” i dati degli iscritti a TikTok di queste nazioni. La conferma arriva da una dichiarazione della stessa Microsoft riportata da CNET, e la stessa Microsoft avrebbe invitato anche altri investitori americani a partecipare all’acquisizione.

La società di Redmond si impegnerebbe ad aggiungere ulteriori strumenti di sicurezza, tool per la privacy e simili, il tutto garantendo massima trasparenza all’utente. A questo punto non rimane che l’ufficialità dell’accordo tra le due aziende coinvolte. Se voleste approfondire vi rimandiamo all’articolo di Reuters che affronta l’argomento più nel dettaglio.

Aggiornamento14/09/2020

Dopo più di un mese si sa l’esito del tentativo di acquisizione di Microsoft: un gran bel nulla di fatto. ByteDance, la società che si nasconde dietro al celebre social network, ha gentilmente respinto l’offerta di Microsoft. Probabilmente, viste le varie modifiche all’impalcatura del social che Microsoft avrebbe dovuto operare per assicurare la sicurezza dei dati dei cittadini americani, l’offerta non era sufficientemente golosa per le casse di ByteDance.