A seguito di un accordo con Microsoft, DuckDuckGo sembra non bloccare più i tracker

A seguito di un accordo con Microsoft, DuckDuckGo sembra non bloccare più i tracker
Antonio Lepore
Antonio Lepore

Quando si pensa ad un browser incentrato sulla privacy, viene in mente soprattutto un nome: DuckDuckGo. Grazie a questa caratteristica, infatti, questo motore di ricerca è riuscito a conquistare un pubblico sempre più numeroso. Tuttavia, le cose sembrerebbero cambiate.

Difatti, a seguito di un accordo con Microsoft, il browser sarebbe sceso a compromessi. In particolare, avrebbe consentito al colosso informatico di tracciare le attività degli utenti su siti di terzi, inclusi Linkedin e Bing. In ogni caso, però, pare che il browser continui a non trattenere le informazioni nelle query di ricerca.

L'accordo con Microsoft, comunque, è stato scoperto da Zack Edwards, il quale ha svolto alcuni test sia su Android che su iOS, dimostrando appunto che il browser blocchi, ad esempio, il tracciamento di Facebook ma non quello di Bing. A riguardo, è intervenuto direttamente il CEO di DuckDuckGo, Gabriel Weinberg, che ha confermato l'accordo con Microsoft, così come la maggiore sicurezza del browser rispetto alla concorrenza.

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