Microsoft Edge sarà sostituito da “Chrome” e arriverà anche su macOS, Windows 7 ed 8 (aggiornato: reazioni contrastanti)

Nicola Ligas -

A dispetto del fatto di essere il browser predefinito di Windows, Microsoft Edge non ha mai guadagnato troppa popolarità, tanto che l’azienda di Redmond si starebbe preparando a rimpiazzarlo a breve. In base a quanto riportato da The Verge, già questa settimana Microsoft potrebbe annunciare i suoi piani futuri per il browser di casa, finora basato sul motore di rendering EdgeHTML. L’idea sarebbe invece quella di passare a Chromium, lo stesso motore open source su quale è basato Google Chrome (ma non solo, anche Opera, Vivaldi, e vari altri browser minori).

Il punto è che ormai Chromium è diventato così popolare ed usato, che Microsoft si sarebbe vista costretta a gettare la spugna, anche perché i web developer hanno spesso favorito il suo motore di rendering e sono tantissimi ormai i siti ottimizzati in tal senso. Per non parlare poi del fatto che Google ha creato dei web-service che in pratica funzionano solo su Chrome e affini, anche solo perché è quasi sempre tra i primi motori ad abbracciare nuove tecnologie, visto che i suoi stessi sviluppatori contribuiscono a molti degli odierni standard del web. E sarà anche una coincidenza, ma proprio di recente degli ingegneri Microsoft hanno contribuito al progetto Chromium, per far sì che Google Chrome potesse girare su piattaforme ARM.

Questo nuovo browser che dovrebbe rimpiazzare Edge, il cui nome è ancora ignoto, viene internamente chiamato Anaheim, in base a quanto riportato da Windows Central. Non sono però noti dettagli specifici in merito ad interfaccia e funzioni, che potrebbero anche rimanere molto simili a quelle dell’attuale Edge, cambiando solo il “motore sotto al cofano”.

Da una parte è una buona notizia per gli utenti Windows, dall’altra porterà anche ad un’ulteriore standardizzazione del web, dato che Chromium sarà sempre più lo standard de facto per renderizzare le pagine. E Firefox? Il suo motore si chiama Quantum, e visti gli sforzi profusi nella sua realizzazione, di certo non se ne andrà da nessuna parte. Ed in fondo un po’ di concorrenza non può fare che bene, no?

Aggiornamento06/12/2018

Microsoft ha confermato quanto riportato qui sopra. Il prossimo anno Edge passerà a Chromium, diventando quindi una desktop app e non una UWP. Nel farlo, il browser diventerà compatibile anche con Windows 7 e Windows 8, ed arriverà anche su altre piattaforme, quali macOS. Da parte sua, Microsot si impegna a far funzionare al meglio i browser basati su Chromium su Windows, per la gioia anche di Chrome e soci.

Aggiornamento07/12/2018

La mossa di Microsoft era destinata a suscitare reazioni contrastanti tra i suoi partner e rivali, e così è stato.

In una dichiarazione a The Verge, Google si è dichiarato molto contento della decisione di Microsoft e pronto a collaborare con l’azienda di Redmond. Non è chiaro se questo porterà prima o poi all’arrivo di Chrome sul Windows Store, ma i presupposti adesso ci sono, dato che le policy di Microsoft impedivano di pubblicare browser con un engine diverso dal suo, ma nel momento in cui questo diventasse Chromium per Chrome sarà in pratica un via libera.

Chrome has been a champion of the open web since inception and we welcome Microsoft to the community of Chromium contributors. We look forward to working with Microsoft and the web standards community to advance the open web, support user choice and deliver great browsing experiences.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Opera, come riportato in una dichiarazione rilasciata a Venturebeat, che reputa saggia la scelta di Microsoft, dato che è la stessa da lei fatta sei anni fa.

We noticed that Microsoft seems very much to be following in Opera’s footsteps. Switching to Chromium is part of a strategy Opera successfully adopted in 2012. This strategy has proved fruitful for Opera, allowing us to focus on bringing unique features to our products. As for the impact on the Chromium ecosystem, we are yet to see how it will turn out, but we hope this will be a positive move for the future of the web.

Mozilla non è invece (e non poteva esserlo) dello stesso parere. In un post sul blog dell’azienda, gli autori di Firefox accusano Microsoft di aver ceduto il controllo della “vita online” a Google, una critica della quale è difficile non vedere il senso. Mozilla dichiara di comprendere le ragioni di Microsoft da un punto di vista del business, ma in questo modo sono le possibilità di scelta degli utenti a risultarne compromesse.

From a social, civic and individual empowerment perspective ceding control of fundamental online infrastructure to a single company is terrible. This is why Mozilla exists. We compete with Google not because it’s a good business opportunity. We compete with Google because the health of the internet and online life depend on competition and choice. They depend on consumers being able to decide we want something better and to take action.

La conclusione è semplice: “se un solo prodotto come Chromium ha una quota di mercato sufficiente, allora diventa più facile per i web developer e le aziende decidere di non preoccuparsi se i loro servizi e siti non funzionano se non con Chromium“. Il confine tra uniformità dell’internet e libertà di scelta è insomma labile, ed il motore di rendering di un browser è un elemento particolarmente sensibile. Esso determina non solo che tipo di contenuto l’utente vede, ma anche quanto sicuro questo sia, e quanto controllo abbiamo gli utenti su siti e servizi che utilizzano.

Avere un unico punto di riferimento semplificherebbe di certo lo sviluppo e la diffusione di nuovi servizi ma, in caso di problemi, quei problemi sarebbero “di tutti”. E chi ci assicurerebbe poi che l’esperienza offerta sia davvero la migliore, se non ci fossero valide alternative?

  • Smolnyn

    Basta…. senza browser nativo Windows 10 si avvia a chiudere bottega, perde pezzi ad ogni giro…. Perchè dovrei usare una copia dell’originale CHROME? W Firefox Quantum !

    • Mezzina Francesco

      Infatti ora è Firefox Quantum il browser migliore,peccato che tanti idioti continuino ad usare Chrome!

      • Ema

        Povero me sono un idiota e non lo sapevo

        • Mezzina Francesco

          Certo,basta andare sul sito speed-battle per avere riscontri oggettivi!

          • Ema

            Non è solo la velocità che fa un browser, ma anche i servizi. E su mobile uso Chrome. Su desktop alterno, uso più firefox effettivamente (ma non è che usi molto il pc). In ogni caso chrome ormai è troppo comodo, tutto sincronizzato, bel design, semplice, ottimo per i servizi Google che uso continuamente. D’altro canto non stavo criticando né il parere (ci mancherebbe) né la persona (anche qui ci mancherebbe), ma i modi 😀

          • Mezzina Francesco

            Ti assicuro che si vive bene lo stesso senza i servizi di Google!

          • Ema

            Ripeto, non stavo criticando il parere, ma i modi. Solo perché qualcuno usa Google non può essere definito idiota (secondo l’uso comune della parola almeno. Se fossimo in un contesto in cui, nella lingua che stiamo parlando, “idiota” avesse il significato “chi usa i servizi Google” non potrei dire nulla. Ma siccome il contesto linguistico è l’italiano e come tale ha delle regole e vocabolario ben definiti, non si può definire “idiota” in questo modo).
            Infine mi preme precisare che non la sto minimamente giudicando come persona, bensì sto solo giudicando l’azione in sé di un giudizio errato

          • Mezzina Francesco

            Il mio giudizio è formulato su solide basi avallate da riscontri oggettivi e non come fà la massa che si fà attrarre solo dal nome o dalla pubblicità o da siti faziosi!

          • Ema

            Per giudizio errato intendevo sulle persone “idiote”. Comunque mi sono stancato di precisare cosa intendo, se le va di rileggere attentamente i miei messaggi stanno sopra. Ad ogni modo un appunto lo faccio: lei cambia giudizio su Chrome e Firefox una volta al mese, a giudicare dal suo profilo disqus, quindi secondo il suo stesso giudizio (non il mio eh) poco più di un mese fa lei stesso era un idiota, poi è rinsavito.
            Ormai questa discussione è una barzelletta

          • Mezzina Francesco

            Firefox Quantum,ha avuto problemi con una recente versione che hanno risolto successivamente,io non mi comporto come la massa di ignoranti che sceglie un browser solo per il nome o per la pubblicità o sulle indicazioni di siti faziosi!

          • Mr. H

            sei un povero idiota.
            anche il mio giudizio è formulato su solide basi avvallate da riscontri oggettivi, e il fatto che usi firefox piuttosto che chrome c’entra poco.

          • Mezzina Francesco

            L’ idiota sei tu che non hai il coraggio di metterci la faccia,fai il test dei due browser su speed-battle e poi ne riparliamo!

    • Red 10

      Originale? Chrome deriva da Chromium (progetto open-source non di Google) e Microsoft vuole fare un brawser che deriva da Chromium, non da Chrome.

  • El Raffo

    Vedremo cosa accadrà quando a causa del fatto che Chrome non permette di eseguire più da tempo gli applet Java (utilizzatissimi ancora da portali istituzionali e simili) manderà in bestia milioni di utenti che non comprenderanno i perché dei malfunzionamenti.

    • uno dei rischi della standardizzazione è questo: che ciò che decide chi sviluppa lo standard, deve poi essere seguito da tutti, ed il web è un posto troppo grande perché ciò accada. Al contempo senza un minimo di uniformità sarebbe il delirio. Comunque la guardi ci sono pro e contro.

      • Mr. H

        allora puoi stare tranquillo, visto che gli standard li decide ancora il W3C.
        La critica di Firefox invece è fondata, la situazione si configura simile a quella del predominio di Internet Explorer nei ’00, con la differenza che stavolta il browser monopolista funziona bene 😉

    • Ema

      Secondo me è un pro, così i portali istituzionali si aggiornano ad HTML5.

    • Red 10

      Gli applet Java è meglio che spariscano da tutti i browser.

  • Teresa1kiss

    Ci sono delle cose nel mondo dell’informatica che devono vivere su piattaforme OPEN SOURCE: di sicuro i gestori di password, l’altro è il browser e ovviamente non mi riferisco al solo motore in se ma tutto il browser. E se l’ho capito io ragà, che sono bionda, c’è speranza per tutti.

    Postato dal mio Firefox su Android 🙂

    • Ema

      Anche Chromium è a base open :/
      La filosofia è diversa, ma tant’è

      • Teresa1kiss

        L’aporccio alla gestione della privicy tra chrome e firefox è completamente diversa.

        Una volta in rete ho letto una definizione molto carina sul fatto che Chrome abbia decisamente apetito di dati personali di utenti, cosa al contrario che Firefox non ha per suo stesso monifesto
        “La sicurezza e la privacy degli individui su Internet sono fondamentali e non devono essere trattati come facoltativi.”

        Ovviamente questa cosa è oltremodo visibile se paragoni le mission che hanno la Mozilla Foundation rispetto a Google.

        • Ema

          Ovviamente. In ogni caso stavo parlando del progetto chromium e non di Chrome

        • Red 10

          Chrome e Chromium non sono la stessa cosa. Chromium è un progetto completamente open-source non appartenente a Google, da cui Google ha fatto derivare Chrome (anch’esso opensource, ma con parti di codice scritte da Google).
          Microsoft vuole usare Chromium, non Chrome.

  • Comfortably Numb

    L’unica cosa buona di Edge era la leggerezza su dispositivi vecchi, auguri adesso…
    P.S.: “Edge” per Android è anch’esso brutalmente forkato da Chromium

  • Agnese

    Spero che questo non vorrà dire appesantire il browser perché perderebbe il principale lato positivo che aveva come browser.
    Correggetemi se sbaglio, ma non c’era una versione di Windows che poteva utilizzare solo le UWP? Ora questa versione rimarrebbe senza browser? O manterranno in parallelo anche Edge senza chromium? (la seconda ovviamente non avrebbe senso però visto che hanno mantenuto anche IE per motivi di compatibilità non mi stupirebbe più di tanto).

    • Red 10

      Le app UWP sono compatibili solo con Windows 10, che esegue anche software non UWP.

      Forse il Windows a cui ti riferisci è Windows RT che essendo ARM eseguiva solo app (nel formato precedente a UWP) e non software dektop (a meno che gli sviluppatori portassero su ARM i loro software x86, cosa che quasi nessuno ha fatto). Windows RT è discontinued, quindi a Microsoft non interessa avere un browser per questo S.O..

      • Agnese

        No mi riferivo a Windows 10 S, anche se non so quanto comune esso sia quindi forse anche Microsoft ha deciso di ignorarlo

        • Red 10

          Ah, e’ vero, pero’ Windows 10 S e’ concepito per funzionare solo con app finche’ sta bene all’utente. Se l’utente vuole/deve utilizzare software desktop puo’ fare l’upgrade a Windows 10 Pro (a 49$ o gratis in alcuni casi).

  • Giovanni Bertelli

    divertente come Chrome non giri affatto bene sui modelli di surface base. Sono consapevole della differenza tra Chrome e Chromium. So che non avremo Chrome preinstallato in Windows ma solo un nuovo browser basato sul suo motore di rendering. Spero solo che ciò non richieda troppe risorse in più.