Musk sempre più dubbioso sull'acquisto di Twitter: gli account fake/spam sono troppi

Musk sempre più dubbioso sull'acquisto di Twitter: gli account fake/spam sono troppi
Nicola Ligas
Nicola Ligas

L'acquisto di Twitter da parte di Elon Musk è più in dubbio che mai. Dopo la pausa di qualche giorno fa necessaria ad avere una stima più precisa degli account fake/spam, pare che tale conteggio non stia affatto piacendo al CEO di Tesla e SpaceX, che poche ore fa (ovviamente in un tweet) ha affermato in pratica che l'accordo non potrà andare avanti finché il CEO di Twitter, Parag Agrawal, non collaborerà.

Secondo Musk infatti gli account non veritieri sarebbero molti di più del 20%: più di 1 utente Twitter su 5 sarebbe insomma un bot o un falso. Si tratta di 4 volte di più delle stime di Twitter, e ieri Agrawal si è rifiutato di fornire le prove di quanto sostenuto dal social network.

Musk dal canto suo si trincea dietro al fatto che la sua offerta era basata su altri presupposti, e finché non ci saranno le prove che gli spam/fake account sono meno del 5%, l'affare non si farà. 

La palla passa quindi ad Agrawal, ma mai come oggi l'accordo sembra davvero in bilico, e intanto le azioni di Twitter continuano a calare. Che ci sia un'altra strategia dietro? Lo sapremo solo nei prossimi giorni.

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