Negli USA ora possono cercare su Google con un linguaggio più naturale, tanto c’è BERT (foto)

Matteo Bottin

Grande novità in casa Google: oggi è stato annunciato “uno dei più grandi salti in avanti nella storia di [Google] Search”. L’azienda ha infatti iniziato ad applicare una nuova tecnica, chiamata BERT, che permetterà di eseguire ricerche con un linguaggio più naturale, come se si parlasse a qualcuno.

Il fulcro del cambiamento riguarda le ricerche molto complesse: per sua stessa ammissione di Google, Search non è mai stato in grado di fornire risposte pertinenti con query molto lunghe o complesse. Gli utenti, infatti, eseguono ricerche principalmente usando combinazioni di keyword.

Ma chi è BERT? BERT, nome in codice di Bidirectional Encoder Representations from Transformers, è una tecnica che si basa sulle reti neurali (neural network) applicate alla gestione del linguaggio naturale. L’idea è quella di analizzare una frase nel suo insieme, invece di prendere ogni elemento a sé stante. In questo modo si possono estrarre le vere e proprie richieste degli utenti, analizzandone anche il contesto.

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Per dare un metro di paragone, almeno una ricerca su dieci potrà ottenere migliori risultati grazie a BERT. Purtroppo l’italiano per ora non è considerato: BERT verrà applicato solo nelle ricerche in Inglese americano, per poi espandersi verso altre lingue con il passare del tempo.

Via: 9to5GoogleFonte: Google