Nuovi problemi di privacy per Facebook: alcuni sviluppatori hanno ricevuto dati personali che non gli spettavano

Vincenzo Ronca

Facebook si ritrova a gestire la mole di dati personali più grande al mondo senza alcun dubbio e di conseguenza la probabilità di incappare in problemi di privacy è alta. Questo è accaduto diverse volte negli scorsi anni e si è riproposto negli ultimi giorni, seppur in misura minore.

L’aggiornamento delle norme sulla privacy introdotto dopo la vicenda Cambridge Analytica impone che gli sviluppatori non ricevano dati personali dagli utenti che risultano inattivi, ovvero dagli utenti che non sono attivi sul social network per più di 90 giorni. Questo è proprio quello che è accaduto ultimamente: a detta di Facebook, circa 5.000 sviluppatori hanno ricevuto dati personali da utenti inattivi. Non è stato specificato per quanto tempo è rimasta aperta la problematica e quali tipo di dati sono stati condivisi.

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Facebook ha anche specificato che non ha rilevato condivisione di dati incoerente con le autorizzazioni concesse dagli utenti quando erano attivi. L’azienda ha riferito di aver risolto il problema il giorno dopo averlo scoperto.

Via: EngadgetFonte: Facebook