Opera 51 è più veloce del più veloce dei browser, o almeno così dice (foto)

Nicola Ligas

Opera non usa mezze parole e sfida direttamente Firefox Quantum, ovvero colui che già si vantava di essere il browser più veloce. Opera 51 è infatti del 38% del browser di Mozilla (versione 58), secondo un test condotto dall’azienda stessa su un HP Spectre con Windows 10, tramite il benchmark Speedometer 2.0.

Purtroppo non abbiamo il video del testa a testa, pertanto dovremo prendere per buone le parole di Opera, che in compenso non pensa solo alla velocità, e aggiunge tante novità utili al changelog della versione 51:

  • Clic sul tab per tornare in cima alla pagina: utilissimo per pagine lunghe, per non dire infinite, come Facebook
  • Importa segnalibri (ed esporta) aggiunti al menu del bookmark manager
  • Lista dei tab aperti e di quelli chiusi di recente nel menu in alto a destra della barra dei tab
  • Modalità privata aggiornata su macOS, ora più in linea con la controparte Windows
  • Pulsante “Back to tab” nella finestra dei video pop-out. Si tratta di una funzione di Opera che svincola il player video dal resto del browser, e vi consente di posizionarlo dove volete sullo schermo, in modo da fare altro ma con il video sempre in riproduzione. Adesso, con il nuovo pulsante, il video sarà nuovamente “collassato” sulla pagina che lo ha generato.
  • Potete ora abilitare Flash su tutti i siti di default (ma fossimo in voi non lo faremmo)
  • Pulsante reset per il browser. Alla sua pressione, tutti i motori di ricerca personalizzati torneranno ai valori predefiniti, i tab in evidenza saranno rimossi, le estensioni saranno disabilitate ed i dati temporanei (come i cookie) saranno rimossi. Segnalibri, cronologia e password salvate rimarranno inalterati.
  • Auto-backup delle impostazioni. Opera genera automaticamente un backup delle preferenze, e nel caso quelle attuali non fossero leggibili, utilizzerà quelle salvate in automatico.
  • Lo sfondo del vostro desktop può diventare anche lo sfondo di Opera.

Opera 51 è già disponibile sia per Windows che per macOS nei rispettivi canali stabili, ma l’aumento di velocità di cui abbiamo parlato dovrebbe essere particolarmente sensibile solo su Windows, grazie alla compilazione con Clang sfruttata per la versione dell’OS di Microsoft. A seguire alcune immagini ed animazioni delle novità illustrate qui sopra.

Fonte: Opera