Google prepara controlli più granulari per i servizi che vogliono accedere al vostro account

Nicola Ligas

In seguito alla chiusura di Google+ (non da ultimo) per problemi di sicurezza relativi alle API cui gli sviluppatori hanno accesso, Google vuole dimostrare il suo (rinnovato) impegno in tal senso con delle modifiche anche alla gestione dei permessi.

Google offre infatti una serie di API proprio perché sulla base di queste possano essere sviluppate nuove funzioni per gli utenti, ma per farlo c’è spesso bisogno dei dati di questi ultimi, ed è per tale motivo che il controllo dei permessi diventerà più granulare. Il sistema mostrerà infatti ogni singolo permesso, in modo che possiate, ad esempio, dare accesso a Drive, ma non a Calendar. Anziché un generico sì/no a tutto, gli utenti potranno cioè dare o revocare permessi su base individuale. Inoltre la spiegazione di tali permessi sarà più dettagliata.

Sia chiaro che non parliamo dei permessi delle app Android (altrimenti lo avremmo scritto su AndroidWorld) ma di quelli necessari a far accedere servizi di terze parti al vostro account Google, che quindi possono essere richiesti da Android, iOS o dal web.

Questi cambiamenti saranno effettivi per i nuovi clienti già da questo mese, e saranno estesi ai già utenti ad inizio 2019.

Fonte: Google