Il piano di Microsoft per farvi utilizzare Bing è iniziato, e probabilmente non vi piacerà (aggiornato)

Giovanni Bortolan Microsoft ha in serbo un "piano malefico" per cambiare il motore di ricerca di Chrome da Google Search a Bing.

La scorsa settimana Microsoft ha annunciato ufficialmente come, a partire da Febbraio 2020, i programmi di installazione e aggiornamento del suo pacchetto Office365 Pro Plus includeranno un estensione Chrome che cambierà in maniera automatica il motore di ricerca da Google search a Bing. Il cambiamento, che sarà effettivo dalla versione 2002 di Office365 Pro Plus, potrà essere revocato attraverso un toggle nel pannello dell’estensione, o rimuovendo l’estensione stessa.

Le motivazioni di Microsoft sono presto dette: l’intenzione è quella di abbinare alla ricerca canonica quella ricerca “universale”, permettendo all’utente di cercare documenti, file, email e altro presente all’interno del proprio computer direttamente dal browser. Fermo restando che l’idea di cercare dei file/conversazioni personali (e quindi potenzialmente confidenziali) direttamente dal browser non è una scelta molto saggia, l’escamotage pensato da Microsoft non sembra propriamente il modo più trasparente per proporre una funzione proprietaria.

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Fortunatamente però, per poter permettere al broswer di accedere ai dati locali del pc, bisognerà effettuare il login su Bing utilizzando il proprio account Office365, rendendo il processo meno automatico. Allo stato attuale delle cose il cambiamento avrà luogo solamente in alcuni Paesi (Australia, Canada, Francia, Germania, India, Inghilterra e Stati Uniti), ma non è da escludere un piano di espansione in altri stati nel futuro.

Cosa ne pensate di questa mossa di Microsoft? Usate già Bing come motore di ricerca?

Aggiornamento11/02/2020

In seguito al disappunto pressoché totale manifestato dopo la diffusione della notizia, Microsoft ha deciso di accogliere il feedback ricevuto e di rimuovere l’estensione inclusa nell’aggiornamento di Office365. Per questa ragione Microsoft ha comunicato che aggiornerà nelle prossime settimane la scaletta prevista e che nessuno stato riceverà la versione “invasiva” di Office.

Fonte: TheVerge