Project Fi si trasforma in Google Fi e supporta molti più smartphone (iPhone compresi), ma solo negli USA

Roberto Artigiani

Google ha annunciato di aver cambiato il nome del suo operatore virtuale – attualmente attivo solo negli USA – che passa ufficialmente da Project Fi a Google Fi (potete leggere il nostro articolo al riguardo). Il cambio di denominazione porta anche il supporto a parecchi smartphone Android e, per la prima volta, anche per iPhone (anche se in beta).

Tra i telefoni su cui si possono sfruttare i servizio di Google Fi ci sono ora anche Samsung, LG, Motorola, HTC, Huawei, Essential, Nokia, OnePlus e Xiaomi. Questi si vanno ad affiancare ai modelli disegnati per avere una compatibilità hardware con Fi come Pixel 2, Pixel 3, Pixel 3 XL, Moto G6, LG V35 ThinQ, LG G7 ThinQ e Moto One X4 e che permettono di sfruttarne al massimo i vantaggi.

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I possessori di un iPhone invece possono scaricare l’apposita applicazione dall’App Store che li guiderà nei primi passi necessari ad attivare il servizio. Se volete saperne di più su Google Fi potete visitare il sito ufficiale, qui invece potete trovare la lista dei telefoni “Designed for Fi” o verificare se il vostro telefono è compatibile.

Fonte: Google
  • Karellen

    Non mi pare neanche tanto conveniente, 9€ circa per GB, più 17.50€ per chiamate ed sms…

    • Mattiagol

      Ma il mercato USA funziona in maniera diversa rispetto a noi. Lì è solo contratto praticamente. Che poi sia oggettivamente caro non lo metto in dubbio. Però per esempio, il roaming valido per quasi tutti i paesi del mondo è qualcosa qui non è nemmeno concepito.

      • Nix87

        Si ma hanno tariffe da spararsi, ci sono stato in ferie ma mi sono tenuto la sim Vodafone con Passport…che era molto più conveniente dei loro “piani” …poi in Canada le tariffe partivano da 100mbyte per 30 giorni!!