Riviste le impostazioni Google per la privacy: l’eliminazione della cronologia programmata è ora predefinita

Giovanni Bortolan E non è l'unica novità.

La privacy rappresenta un punto di fondamentale importanza per gli utenti in tre particolari aspetti: sentire protette le proprie informazioni, essere certi che siano trattate in modo responsabile e averne sempre il pieno controllo. Sulla base di queste esigenze dell’utente Google ha annunciato una serie di aggiornamenti sulla privacy, che include una serie di modifiche alle modalità di conservazione dei dati.

Le informazioni, secondo Google, dovrebbero essere conservate solo per il tempo necessario, motivo per il quale lo scorso anno venne introdotto il controllo per l’eliminazione automatica della cronologia delle posizioni, dati di ricerca e attività vocali e su YouTube dopo 3 oppure 18 mesi. Con l’ultimo aggiornamento l’eliminazione automatica diventa l’opzione predefinita delle impostazioni sulle attività dell’utente. Da ieri dunque la prima volta che attiverete la Cronologia delle posizioni – che di default è disattivata – l’opzione predefinita per l’eliminazione dei dati sarà fissata a 18 mesi. Lo stesso vale per le Attività web e app sui nuovi account e prossimamente su YouTube l’eliminazione automatica sarà impostata di default a 36 mesi.

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Non è l’unico aggiornamento che è stato portato a compimento riguardante la privacy. di seguito un breve elenco con tutti i punti salienti.

  • Google sta semplificando l’accesso ai principali strumenti di controllo dell’Account Google, direttamente dal motore di ricerca. A breve, quando l’utente andrà sul motore di Ricerca come utente registrato, cercando cose come “Checkup sulla privacy di Google” oppure “Il mio Account Google è sicuro?” comparirà un riquadro che mostrerà quali sono le impostazioni di privacy e sicurezza, in modo da poterle verificare ed eventualmente modificare.
  • Viene semplificato anche l’accesso alla navigazione in incognito sulle app più utilizzate. La modalità sarà attivabile attraverso la pressione prolungata della propria immagine profilo sul motore di Ricerca, su Maps e su YouTube. Questa opzione è disponibile da oggi sull’app Google per iOS, e a breve su Android e altre app.
  • Google sta aggiungendo alcune raccomandazioni proattive, inclusa una serie di consigli per guidarvi attraverso le impostazioni sulla privacy, nel pannello Controllo Privacy.
Via: The VergeFonte: Google Blog