Samsung conferma l'attacco hacker, ma nessun dato degli utenti è stato compromesso

Peccato non si possa dire lo stesso dei sorgenti degli smartphone Galaxy.
Samsung conferma l'attacco hacker, ma nessun dato degli utenti è stato compromesso
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Poche ore fa abbiamo parlato dell'ipotetico data breach subito da Samsung, che avrebbe coinvolto un database di circa 190 GB che poi è stato pubblicato online senza alcuna restrizione. Nelle ultime ore sono l'azienda ha confermato l'avvenimento.

L'opera di hacking è da attribuirsi a Lapsus$, lo stesso gruppo che si è reso protagonista di un precedente furto di dati a NVIDIA. Samsung ha svolto delle indagini e avrebbe appurato, in fase preliminare che il database di circa 190 GB trafugato contiene informazioni di sua proprietà, corrispondenti prettamente a codici sorgente degli smartphone Galaxy.

Samsung ha anche riferito che non è stata trafugata alcuna informazione personale dei suoi utenti, e che non prevede alcun impatto del furto di dati sulle proprie attività e sui suoi utenti. A seguito dello spiacevole evento Samsung ha anche riferito di aver implementato nuove misure di sicurezza in merito ai suoi server.

Via: The Verge
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