Scuola a distanza: ecco come Google, TIM e WeSchool possono aiutare l'Italia

Come fare didattica durante l'emergenza coronavirus? Questi sono alcuni degli strumenti digitali disponibili
Scuola a distanza: ecco come Google, TIM e WeSchool possono aiutare l'Italia
Enrico Paccusse
Enrico Paccusse

Mai come in questo momento, l'Italia ha bisogno di riscoprirsi digitale. Il distanziamento sociale imposto a fronte dell'emergenza sanitaria ha reso impossibili tante delle attività quotidiane, tra cui anche la scuola.

L'unica alternativa ora è internet, ma c'è bisogno di strumenti adatti: è per questo che Google, TIM e WeSchool si sono subito mosse per supportare  didattica e insegnamento.

Nello specifico, Google propone alle scuole l'utilizzo della G Suite for Education, che consiste in un set di strumenti utili a organizzare compiti, tenere video lezioni e promuovere una comunicazione più efficiente tra studenti e professori.

Non avete esperienza? Nessun problema. TIM in collaborazione con WeSchool metterà a disposizione un help desk a cui rivolgersi in caso si abbia bisogno di assistenza sull'utilizzo e la configurazione dei prodotti (valido per genitori, ragazzi e insegnanti).

Il primo passo per attivare G Suite è registrarsi sul sito ufficiale, per poi comunicare ai partner (C2 Group e CampuStore) a sostegno dell'iniziativa l'avvenuta registrazione, così da essere agevolati nell'ottenimento del servizio completo.

Non va poi dimenticato che WeSchool, tramite la sua piattaforma supportata da TIM, permette ai docenti di "digitalizzare" la propria classe online, condividendo materiali e creando discussioni, verifiche e test (anche grazie all'integrazione di Google Drive e Google Docs).

Le tre società sono parte della community lascuolacontinua.it, a cui aderiscono anche tanti altri partner. L'obiettivo è chiaro: trasformare l'emergenza in opportunità, creando un'ecosistema "a prova di pandemia".

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