Questo singolo ransomware ha fatto guadagnare al suo creatore quasi 6 milioni di dollari

Matteo Bottin

A marzo i computer governativi di Atlanta, negli Stati Uniti, furono colpiti dal ransomware SamSam. Questo “simpatico” applicativo cripta i file del malcapitato e richiede un riscatto per poterli sbloccare. E non si tratta di un ransomware nuovo, perché è in circolazione già dal 2015.

Quello che stupisce, però, è quanto abbia fatto guadagnare al suo creatore (le autorità credono infatti che ci sia una sola persona dietro al progetto): 5,9 milioni di dollari!

La ricerca è stata portata avanti dall’agenzia inglese di cybersicurezza Sophos. Questa ha individuato almeno 233 vittime che hanno pagato per liberarsi di SamSam, e indica che il prezzo medio richiesto si aggirava intorno ai 50.000$ (anche se così i conti non tornano). Il pagamento più grosso è stato fatto a dicembre 2017: sono stati pagati ben 64.000$.

In questi anni il creatore di SamSam non è stato di certo a guardare: sono state registrate almeno 3 revisioni diverse del virus, ognuna delle quali ha aggiunto protezioni supplementari. Perché le autorità pensano ci sia una sola persona dietro SamSam? A quanto pare il linguaggio usato nei commenti, note, siti e file è riconducibile ad una sola persona.

Tuttavia, dopo tutto questo tempo non si sa ancora chi ci sia dietro gli attacchi. Certo è che lo sviluppatore probabilmente non si sarebbe mai aspettato di diventare nel giro di pochi anni un milionario grazie alla sua creazione.

Via: EngadgetFonte: Sophos