Skype potrebbe stringere accordi con Signal per integrare la crittografia end-to-end nel suo servizio

Edoardo Carlo Ceretti

Secondo le ultime notizie dalla rete, Skype starebbe accordandosi con Signal per una partnership che potrebbe dare frutti molto interessanti per gli utenti dello storico servizio di messaggistica e videochiamate, di proprietà di Microsoft. Potrebbe infatti presto annunciare l’integrazione del protocollo open source di Signal per la crittografia end-to-end, già in fase di test nel programma di beta Insider.

La funzione è attualmente conosciuta con il nome di Private Conversations e consente – come indicato già dal nome stesso – di aggiungere un ulteriore livello di sicurezza e privacy alle conversazioni con i propri contatti, per mezzo appunto della crittografia end-to-end. Si tratta di un’esigenza molto sentita dagli utenti di tutto il mondo, in un periodo storico in cui la privacy di ciascuno è percepita come in pericolo, sulla base dei diversi scandali venuti alla luce negli ultimi anni.

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La funzione non sarà disponibile per le conversazioni di gruppo, ma soltanto per quelle fra due contatti. In particolare, tali conversazioni saranno contraddistinte dal simbolo di un lucchetto, le anteprime dei messaggi provenienti da queste chat non appariranno nei menu di notifica dei vari sistemi operativi, non sarà concesso modificare i messaggi o inoltrare file, ma si potrà soltanto inviarli, assieme ad emoticon e messaggi audio.

Infine, le conversazioni private saranno legate ai dispositivi con i quali verranno create: per cambiare dispositivo, sarà necessario inviare una nuova richiesta e attendere che venga accettata. Al momento, non è ancora chiaro quando Skype annuncerà l’estensione di Private Conversations per tutti i suoi utenti, tuttavia potete già provarla in anteprima, aderendo al programma Insider.

Via: ITProToday, 9to5Mac