Starlink, l’internet via satellite di SpaceX, è in arrivo in Italia

Giuseppe Tripodi - Già disponibili i prezzi (non proprio per tutte le tasche) e la possibilità di pre-ordinare il servizio

SpaceX, la società aerospaziale fondata da Elon Musk, ha aperto i preordini in tutto il mondo per Starlink: si tratta di un servizio per internet a banda larga distribuito via satellite, che promette velocità costanti (tra 50 Mbps e 150 Mbps) e con latenza contenuta.

Si tratta di un servizio che attirerà soprattutto i residenti in zone rurali, dove il cablaggio in fibra ottica tarda ad arrivare. Trattandosi di connessione via satellite, infatti, è facile garantire una copertura molto elevata in ogni zona del paese.

Ma realizzare una costellazione di satelliti ha il suo prezzo e, di conseguenza, anche l’abbonamento a Starlink è piuttosto elevato.

Come si legge sul sito ufficiale, dove è già possibile eseguire il preordine anche per l’Italia, per avere la connessione con Starlink è necessario sborsare 499€ per l’hardware previsto (a cui si aggiungono 60€ di spedizione) e un abbonamento mensile di 99€. Al momento, è possibile prenotare il servizio lasciando una cauzione di 99€.

L’hardware a cui si fa riferimento include, tra le altre cose, una parabola plug&play (con un piccolo motore integrato che permette di orientarsi autonomamente verso i satelliti) e un router WiFi.

Non sappiamo bene quando Starlink sarà effettivamente disponibile: inserendo alcuni indirizzi, il sito ufficiale riporta che il servizio arriverà tra metà e fine 2021.

Inoltre, è doveroso precisare che si tratta ancora di una prima fase di test, con ingressi limitati: come specificato sul sito, i clienti verranno serviti in ordine di registrazione.

  • Sergio Mandolesi

    Io lo stavo facendo 20 anni fa… tiscali offriva un servizio uguale ma il modem costava 4000€ perché non era come NetSystem con la Skystar 2 (che poi ho usato per loggare dati dal Sat ai tempi di Tele+ e per vedere film e registrarli su Hdd anche con emulatori di smart card) La SS2 ricevevi via Sat,ed inviavi tramite 56k o Isdn nel mio caso,era un disastro,infatti non ha preso piede,ping assurdi.Arrivava a 10Mb in Dl però in zone come Milano,che era già fantascienza per l’epoca per chi non aveva fastweb in fibra
    Poi era a consumo,un tot di Giga,ma a me serviva e lo stavo per prendere,poco dopo per fortuna è arrivata l’adsl,ho messo alice mega che era 1Mps/256kbps… la più veloce disponibile,63€ al mese e il modem l’avevo preso io,uno dei migliori ai tempi, Netgear DG834GT IT… con la SS2 si poteva scaricare anche da Eonz… ma non sceglievi tu cosa scaricare,arrivava di tutto… le novità… Games Films ecc inviavano direttamente i pacchetti al tuo MAC Address

    • Grazie per la condivisione 🙂

      • Sergio Mandolesi

        Grazie!Un po’ lunga 😋 Cosa vuoi farci… l’età! Boomer is da way!😁🙂

    • All’epoca usavo un servizio che si chiamava credo “EuropeOnLine” o un nome cosi che aveva il canale di ritorno dal sat e l’invio era (nel mio caso) dal 56k provai anche Netsystem ma faceva abbastanza pena…

      Ad oggi invece vado avanti di flat lte, visto che la fibra ottica (FTTH) per ora è solo un miraggio (visto che di volta in volta spostano in avanti le cose di anno in anno).

      • Sergio Mandolesi

        Ah,io vado di FTTC a casa e LTE fuori,anche se… effettivamente a sto punto conviene una “Flat” che poi sono 500 Gb al mese, poi diminuisce la velocità in 5G mi pare… mentre WindTre è proprio flat…mi ricordo quando andavo con il 28.8K… mamma mia che menata!Ho svoltato con l’ISDN e la flat di Wind,nel 99/2000… però a volte quando giocavo o volevo fare un download un po’ più rapido usavo anche il secondo canale ma me lo facevano pagare a parte quello!Eh va bhe,mamma i 56K quando si collegavano,quel suono inconfondibile,come una ruota per criceti che si avvia! 😂😂😂 Comunque,anche io speravo nella FTTH,hanno pubblicato le coperture per i prossimi anni,hanno messo dentro comuni assurdi,in previsione fino al 2025 e arrivano a 5/6 km dal mio comune,mentre un’altro dove adesso c’è solo l’adsl,perché molto dispersivo e in un’area un po’ infelice,metteranno l’FTH prima li che da me,che poi la mia dovrebbecessere una FTTC 200/20 mi arriva 50/16 quando va bene… speriamo che le zone non coperte da Telecom/Intred la nuova società che cabla tutto,vengano cablate da fastweb,a Bari la 10/10 di fastweb c’era già 19/20 anni fa,idem a Milano,perché c’erano persone che smanettavano con me da la e,a Milano c’era un centro e-games dove giocavano 2 o 3 persone in gilda con me a World of Warcraft 🙂 Speriamo arrivi la Ftth… a chi ha Fastweb 2,5Gbps che volendo sfruttarla su un pc bisogna cambiare fastgate e scheda di rete,va bhe almeno hanno più banda per più dispositivi… a me basta anche 1 Gbps!Possibilmente simmetrica con 2 di ping! Mi sa che facciamo prima con il 5G…

  • LucaMW

    Mi piace Elon Musk, starlink un po’ meno. Come avevo già scritto in passato questo sistema sarà utilizzabile in pochi posti all’estero o in acque internazionali. In Italia al momento é vietato. Se le persone lo installeranno ugualmente andranno a rischiare personalmente con lo stato.

    Mi spiace per il buon Musk, ma Starlink non ha le licenze per le frequenze che usa! Quindi i client su suolo italiano non possono trasmettere.

    Le frequenze che usa sono 12–18 GHz e 40–75 GHz al momento non sono frequenze libere e dubito che Starlink abbia e possa avere le licenze in Italia. Chi fa business in Italia nelle telecomunicazioni paga le concessioni e non credo che gli operatori tradizionali se ne stiano zitti se Starlink arrivasse ugualmente in Italia.

    Cit.
    Per coprire ogni punto della superficie terrestre con connessione ad internet, tutti gli Starlink devono essere dotati di antenne. Ogni satellite ne possiede 4 piatte posizionate sul lato rivolto verso la Terra e che trasmettono un segnale nelle bande di frequenza Ku (12–18 GHz), Ka (26.5–40 GHz) e V (40–75 GHz). I ricevitori che utilizzeranno gli utenti riceveranno il segnale dalle bande Ku e V con una velocità rilevata nei test di 610 Mbit/s e una latenza di 20 millisecondi.