Successo per la musica italiana: nel 2021 le vendite all'estero sono quasi raddoppiate

Tra i fattori di questo successo, sicuramente l'esplosione dei Måneskin
Successo per la musica italiana: nel 2021 le vendite all'estero sono quasi raddoppiate
Antonio Lepore
Antonio Lepore

La musica italiana, nel 2021, è stata maggiormente apprezzata all'estero: è stato registrato, infatti, un aumento del 66% di entrate da royalty (per un totale di 20 milioni di euro, 9 in più rispetto al 2020). A rivelare i dati Deloitte è la Fimi (Federazione Italiana dell'Industria Musicale Italiana), che ha evidenziato il ruolo strategico in questa crescita ricoperto dai ricavi digitali (aumentati dell'83%). In salita, comunque, anche le entrate provenienti da cd e vinili, che hanno segnato un +100% rispetto al 2020. In ogni caso, tra mercato fisico, digitale, diritti per sincronizzazioni e diritti connessi, l'industria discografica italiana ha ricavato 19,1 milioni di euro, un risultato da record.

Tra i motivi di questo incremento, sicuramente il successo della band italiana dei Måneskin, i quali hanno scalato le classifiche di tutto il mondo. Contestualmente, sono stati effettuati forti investimenti nel repertorio locale e la dimostrazione di ciò è che le classifiche di fine anno – sia album che singoli – sono state dominate da artisti italiani.

Inoltre, secondo i dati 2021 Ifpi, è aumentato anche il tempo trascorso ad ascoltare la musica: le persone, infatti, trascorrono una media di 19,1 ore settimanali ad ascoltare canzoni (nel 2019 la media si fermava a 16,3 ore).  Cresciuto del 100%, invece, il tempo trascorso ad ascoltare la musica attraverso lo streaming in abbonamento.

Infine, in Italia, il 70% del tempo trascorso su app di short video è investito su contenuti che dipendono strettamente dalla musica (come sfide di danza o doppiaggi). Più del 26% delle persone, tra l'altro, ha dichiarato di aver guardato almeno un evento musicale live in streaming.

Via: CorCom
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