Tante novità in casa Microsoft: Edge, Cortana e “Modalità Internet Explorer” (video)

Matteo Bottin

Tante novità in casa Microsoft per la giornata di oggi: alla conferenza per sviluppatori Build 2019 l’azienda ha rivelato tante interessanti novità. Partiamo con la più rapida: Edge Chromium arriverà su macOS. Microsoft non ha indicato la data di lancio, ma sarà possibile accedere ai canali Canary e Dev, esattamente come su Windows.

Windows Terminal

Se siete amanti dei comandi da terminale, non potrete non amare questa novità. Si tratta di un “hub” comune dal quale poter accedere ad ambienti diversi, come PowerShell, CMD e il Sottosistema Linux per Windows.

Tra le novità troviamo il supporto al multischeda (come accade con i browser) e la possibilità di modificarci la grafica con temi diversi. Non manca il supporto alle emoji e il rendering del testo tramite GPU. Microsoft dovrebbe rendere disponibile Windows Terminal a metà giugno.

Cortana

Cortana è indubbiamente utilizzata meno di altri assistenti vocali, quali Assistant o Alexa, ma non per questo Microsoft ha deciso di abbandonarla. Ecco quindi che ha cercato di migliorarla aggiungendo la possibilità di conversarci più liberamente.

Come si vede dal video qui sotto, Cortana sarà in grado di capire più chiaramente quello che le stiamo domandando. Per farlo sta sviluppando una “conversational AI” grazie anche al know-how di Semantic Machines, azienda acquistata l’anno scorso.

Edge Chromium

Grosse novità soprattutto per il browser di Microsoft su base Chromium: la più importante riguarda la “modalità Internet Explorer“, la quale permette di caricare vecchi siti (ormai incompatibili con i nuovi sistemi) direttamente da Edge Chromium. Per avvisare l’utente dell’utilizzo della modalità, spunterà una icona di Internet Explorer sul lato della barra degli indirizzi.

Abbiamo poi alcune modifiche specifiche per il mondo business, come la possibilità di modificare la scheda “Nuova pagina” con il logo dell’azienda.

Troviamo poi Collections, ovvero la possibilità di collezionare foto, testo e dati dalle schede internet per poi spostare tutto il contenuto all’interno di altre app, come un documento Word o di una scheda di Excel.

Focus anche sulla privacy: sarà possibile scegliere tre livelli di privacy per ogni scheda di Edge: senza restrizioni, bilanciato, con restrizioni. Questi livelli permettono di scegliere come vengono gestiti i tracker dei siti:

  • Senza restrizioni: permette i tracker da tutti i siti, con pubblicità personalizzate
  • Bilanciato (quella pensata per essere di default): blocca i tracker solamente dai siti che non abbiamo ancora visitato
  • Con restrizioni: blocca tutti i tracker, dunque le pubblicità non rifletteranno la vostra storia di navigazione. Attenzione: questa modalità potrebbe anche portare a degli errori per alcuni siti che richiedono l’attivazione dei tracker.

Non sappiamo quando queste novità saranno disponibili, ma probabilmente potremo vederle a breve nelle nuove versioni di Edge Canary. Quali di queste vi fanno più gola?

Via: The Verge (macOS), The Verge (Windows Terminal), The Verge (Cortana), The Verge (Edge)