The Wayback Machine e Cloudflare insieme per “salvare” l’Internet

Giovanni Bortolan

Vi è mai capitato quell’attacco di curiosità mista a nostalgia che vi spinge a voler rivedere le vecchie vesti grafiche dei siti più famosi del mondo? Quando quella di Facebook era una semplice bacheca, quando Youtube aveva ancora il sistema di rating basato sulle stelle, e quant’altro. C’è uno sito web in particolare che ci permette di farlo e che da solo contribuisce in gran misura al detto “ciò che è su Internet è per sempre”, The Wayback Machine.

Il servizio, un progetto di Internet Archive, conta al giorno d’oggi ben 468 miliardi di pagine web salvate che variano da quelle moderne fino a quelle di diversi lustri fa. L’immane sforzo di Internet Archive potrebbe però non essere sufficiente a memorizzare la gargantuesca mole di pagine web presenti ad oggi, ed è per questo che è stata annunciata una collaborazione con Cloudflare, società americana che si occupa di Content Delivery Network.

LEGGI ANCHE: Le date ufficiali del Prime Day 2020 in Italia

La partnership tra le due realtà significa dunque che Internet Archive avrà accesso ad un altra fonte di URL, ovvero tutti quelli che utilizzano il servizio Always Active fornito da Cloudflare. Quest’ultima funzione crea una copia offline dei siti da mostrare in caso i server vadano offline e da adesso in avanti queste pagine saranno hostate sull’archivio della The Wayback Machine.

Fonte: engadget