TIM: da ora pagherete le bollette per la linea fissa ogni 8 settimane, ma non è una buona notizia

Edoardo Carlo Ceretti La tariffazione passa da 30 giorni a 28 giorni, nonostante il parere contrario dell'AGCOM.

Già annunciato da mesi, in questi giorni TIM sta attuando un cambiamento epocale nelle modalità di tariffazione e pagamento delle bollette per la sua rete fissa, destinato a sollevare accese polemiche. Infatti, le fatture per i servizi di telefono e connessione domestica non saranno più emesse a cadenza mensile (30 giorni), bensì ogni 8 settimane (56 giorni). Molti clienti TIM hanno già ricevuto la seguente comunicazione, all’interno della bolletta di agosto 2017:

Importante! Da questa bolletta in poi l’abbonamento della tua offerta è fatturato ogni 8 settimane. La prossima fattura sarà emessa a Ottobre.

Fin qui, sembrerebbe un cambiamento tutto sommato positivo (o quantomeno indifferente), ma in realtà si nasconde un’altra novità che farà certamente storcere il naso a molti di voi. Perché, nonostante il vostro piano tariffario rimarrà invariato nel prezzo, la validità dei servizi sarà ora calcolata su un periodo di 28 giorni e non più 30.

LEGGI ANCHE: TIM sta aumentando gratuitamente la velocità della sua fibra

Il che significa che, ponendo che precedentemente pagavate 30€ ogni 30 giorni (e quindi 60€ ogni 60 giorni), ora pagherete 60€ ogni 56 giorni. Ovvero, in un anno passerete a dover pagare 13 mensilità invece che 12, passando da 360€ a ben 390€.

Tutto ciò segue una pratica già ampiamente diffusa per quanto riguarda gli operatori di telefonia mobile, che da tempo – con qualche eccezione – hanno applicato la tariffazione a 28 giorni. L’AGCOM aveva espresso un parere molto negativo su questa decisione, ma il ricorso dell’AssTel ha permesso alla novità di entrare in vigore.

L’unica nota positiva della vicenda potrebbe riguardare coloro che ancora si affidano ai bollettini postali per il pagamento delle bollette, dovendo affrontare i costi di posta e commissioni una volta ogni 56 giorni, invece che ogni 30.

Inoltre, TIM ha anche comunicato che le tariffe standard e gli abbonamenti agevolati subiranno una riduzione del costo di tariffazione, che porterà a garantire l’assenza di aumenti nei costi complessivi.

Via: Mondomobileweb