TIM presa di mira dagli hacker: rubati i dati di alcuni clienti in un attacco

L'azienda dichiara che i dati di pagamento non sono stati coinvolti
TIM presa di mira dagli hacker: rubati i dati di alcuni clienti in un attacco
Roberto Artigiani
Roberto Artigiani

TIM ha da poco reso pubblico di essere stata oggetto di un data breach. In altre parole un soggetto non autorizzato è riuscito ad accedere ai server della società dove sono custoditi i dati degli utenti. Al momento non è chiaro esattamente quanto sia stata estesa la violazione, né quali dati esattamente siano coinvolti. Precauzionalmente l'azienda ha comunque bloccato le utenze dei possibili interessati e raccomanda di cambiare il prima possibile la password di accesso al servizio così come di tutte le altre utenze con una parola chiave simile.

Da ciò possiamo dedurre che le credenziali di accesso siano state l'oggetto dell'attacco hacker, anche se TIM non, per ora, fornito maggiori dettagli, ma ha specificato che i dati di pagamento non sono stati toccati. Tuttavia rimane possibile che le informazioni sottratte vengano utilizzate in futuri tentativi di phishing. L'azienda sta informando i clienti coinvolti nell'attacco inviando la comunicazione che trovate qui sotto. Anche se non riuscite ad accedere al portale MyTIM siete quindi parte del gruppo di utenti interessati dall'evento.

Gentile Cliente,

desideriamo informarti che, a fronte delle attività di controllo di sicurezza sui nostri sistemi, sono state rilevate attività anomale, svolte da parte di soggetti terzi ignoti, che potrebbero mettere a rischio la riservatezza delle tue credenziali di accesso a MyTIM.

Per tua tutela e per garantire la sicurezza delle tue informazioni, stiamo provvedendo a disabilitare in via precauzionale le tue credenziali MyTIM, utilizzate anche per l’accesso ad alcuni servizi TIM correlati (TIM Party, TIM Personal), rendendo obbligatorio il cambio password al primo accesso all’Area privata MyTIM, da effettuare al seguente indirizzo https://mytim.tim.it/auth/recupero-password.html

Se hai già provveduto a modificare la password successivamente alla disabilitazione, ti consigliamo di valutarne la struttura ai fini di una maggiore sicurezza e nel caso di eseguire la procedura di modifica della stessa in occasione del prossimo accesso a MyTIM ed alla tua casella di posta elettronica. Al riguardo, riteniamo opportuno raccomandarti di non utilizzare più la vecchia password, né una simile, nonché di modificare la password utilizzata per l’accesso a qualsiasi altro servizio online, qualora coincidente o simile a quella precedentemente utilizzata su MyTIM. Con l’occasione ti ricordiamo, quali misure idonee a prevenire abusi o frodi, di custodire accuratamente e non divulgare mai sul web le credenziali di autenticazioni a portali o sistemi, utilizzare password “strutturate” (es. composte da numeri, lettere maiuscole e minuscole, caratteri speciali) da cambiare periodicamente, di fare attenzione ad azioni di phishing, di aggiornare periodicamente il software sul tuo PC e cellulare e di utilizzare un Antivirus.

La compromissione delle credenziali di autenticazione potrebbe infatti comportare l’accesso da parte di terzi a servizi online ai quali ti sei registrato, con conseguente perdita di controllo sui tuoi dati personali, possibile acquisizione fraudolenta di informazioni che ti riguardano o anche eventuali situazioni di furto di identità.

Di tale evento, conformemente alla normativa vigente (art. 33 del Regolamento UE 2016/679, il c.d. GDPR), abbiamo inviato formale notifica anche al Garante privacy.

Ci riteniamo in questo caso parte lesa come i nostri Clienti, e ci riserviamo di far valere i nostri interessi e diritti in ogni sede.

Ti informiamo che per ogni esigenza in merito puoi contattarci al nostro Servizio Clienti 187.

Arrivederci da TIM

Via: DDay

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